Skip to content

Marzo 2018

marzo 1, 2018

sabato 3 marzo

MATTINA_Rubens al Museo Diocesano e visita alle chiese di Donnaregina Nuova e Vecchia

La visita guidata porterà i visitatori alla scoperta delle chiese di Donnaregina Vecchia e Donnaregina Nuova e fornirà soprattutto l’occasione di scoprire l’opera nata secondo la critica dalla collaborazione tra Rubens e Brueghel il Vecchio, la Madonna col Bambino in una ghirlanda di fiori, in mostra da pochi giorni al Museo.

Programma

MATTINA_Dame e regine, monache e sante: sulle orme delle donne di Napoli

L’itinerario svelerà ai partecipanti il fascino di una Napoli vista con gli occhi delle donne: il percorso avrà inizio con la visita alla chiesa e dal chiostro di San Gregorio Armeno, sfavillanti esempi del barocco napoletano e, proseguendo per piazza San Domenico Maggiore, si concluderà nellabasilica di Santa Chiara. Lungo il percorso, la visita ai luoghi simbolo della città sarà anche l’occasione per scoprire storie e leggende di donne, reali o meno, che hanno fatto la storia o creato il mito di Napoli.

Programma

*********************

domenica 4 marzo

MATTINA_L’antiquarium di Boscoreale: ai piedi del vesuvio ai tempi dei romani

La prima domenica del mese di marzo la cooperativa SIRE propone una visita a un gioiello del patrimonio archeologico campano ma forse poco conosciuto dai più. Boscoreale è una località a nord di Pompei posta alle pendici del Vesuvio, da taluni identificata con il Pagus Augustus Felix Suburbanus ossia un sobborgo pompeiano, compreso oggi nel territorio comunale di Boscoreale.

Programma

MATTINA_Dall’alto del Castello: sguardi sul paesaggionapoletano, dal Vomero alla Pedamentina

Dagli spalti del maniero che domina Napoli alle scale della Pedamentina per scrutare la città a trecentosessanta gradi. La cooperativa SIRE per la prima domenica del mese di marzo propone un itinerario che, al racconto delle vicende legate uno dei più significativi esempi di architettura militare cinquecentesca, Castel Sant’Elmo, alternerà un approfondimento sulla lettura e la morfologia del paesaggio napoletano. Dal castello scenderemo la collina di San Martino attraverso la Pedamentina, lunga scalinata caratterizzata da alcuni tra i più bei scorci dello skyline partenopeo.

Programma

POMERIGGIO_I Longobardi, un popolo da riscoprire. Visita alla mostra al Museo Archeologico Nazionale

La Cooperativa SIRE vi invita alla scoperta dei Longobardi, grazie alla bellissima mostra inaugurata il 20 dicembre 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Oltre 300 reperti tra corredi funerari, manoscritti, steli ed iscrizioni, raccolti tra più di più di 80  musei ed enti, ci permetteranno di conoscere la storia, la cultura, le usanze del popolo che nel 568, guidato da Alboino, varcò le Alpi iniziando la sua espansione sul suolo italiano, facendo di Pavia capitale e formando in Campania la Longobardia Minor con Benevento, Capua e Salerno. Un popolo che molto ha influito sulla storia successiva dell’Italia.

Programma

*********************

sabato 10  marzo

MATTINA_Il complesso di Regina Coeli, una perla nascosta: chiesa, chiostro e farmacia

L’appuntamento è alle ore 10:00 in largo Regina Coeli, che si apre sull’antichissimo decumano superiore dell’Anticaglia. Ad accoglierci, insieme agli operatori della Cooperativa sociale Sire, sarà una delle suore della ordine della Carità che dal 1810 gestiscono il complesso monastico. La fondatrice di quest’ordine è Santa Giovanna Antida Thouret (1765-1826), i cui resti mortali sono custoditi in un’urna di marmo della Chiesa stessa. Presso il Complesso Monumentale è possibile visitare, oltre alla chiesa e al sorprendente chiostro, la Farmacia da lei fondata, autentiche perle nascoste!

Programma

POMERIGGIO_Viaggio nella Napoli del Rinascimento: la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Monteoliveto

La visita riguarderà la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, detta anche di Santa Maria di Monteoliveto, uno dei simboli del Rinascimento toscano a Napoli. Fondata nel 1411, fla chiesa, con le sue cappelle e le opere custodite all’interno, testimonia lo stretto legame tra Napoli e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata in città una fitta “colonia”fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Degne di nota, inoltre, il celebre gruppo in terracotta del Compianto di Cristo di Guido Mazzoni (1492), formato da otto statue a grandezza naturale che, secondo la tradizione, rappresenterebbero proprio i sovrani aragonesi e la Sagrestia Vecchia, già refettorio, splendido ambiente con volte affrescate nel 1544 da Giorgio Vasari.

Programma

*********************

domenica 11  marzo

MATTINA_I misteri della Sibilla: visita agli scavi di Cuma

Visita guidata al Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. Oltre all’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi di Apollo e di Giove, testimoni della fase greca, visiteremo l’Antro della Sibilla, nuovamente fruibile dopo anni di chiusura per problemi di sicurezza. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della città bassa, con i Templi italici del Foro, i ruderi di un edificio termale detto “Masseria del Gigante”; l’anfiteatro nonché l’ Arco Felice, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

Programma

MATTINA_Dalì in mostra al PAN: la costruzione di un mito

La cooperativa Sire vi invita a scoprire Salvador Dalì, con la visita organizzata domenica 11 marzo presso il PAN – Palazzo delle arti di Napoli. La mostra si presenta come un grande viaggio nella mente di uno dei più geniali interpreti del ventesimo secolo, con lo scopo di farne comprendere l’attualità, il talento, l’unicità. Scopriremo così il modo in cui il pittore è stato capace di creare il proprio personaggio rendendo opera d’arte ogni suo gesto.

Programma

*********************

sabato 17 marzo

MATTINA: Napoli tra musica ed arte: la chiesa della Pietà dei Turchini e Rua Catalana

Nel 1573 i confratelli della Congregazione dei Bianchi dell’ Oratorio cominciarono ad accogliere alcuni fanciulli abbandonati in un Orfanotrofio a Rua Catalana. Qui, tra le altre materie, si insegnava anche musica e canto e queste attività divennero col tempo prevalenti, tanto che l’istituzione diventerà uno dei primi conservatori della città, fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana, e vi studieranno artisti come Scarlatti e Pergolesi. La visita avrà inizio dalla chiesa della Pietà dei Turchini, originariamente annessa al conservatorio e così chiamata per il colore dell’abito indossato dai fanciulli. Si proseguirà poi in una passeggiata a Rua Catalana, oggi ricca di botteghe specializzate nella lavorazione artistica del rame e del ferro.

Programma

POMERIGGIO: Il tempio dell’Ara Petri: la Basilica di San Pietro ad Aram e il culto delle anime del Purgatorio

La visita guidata riguarderà il tempio che, secondo la tradizione, custodirebbe l’Ara Petri, l’altare su cui pregò san Pietro durante la sua venuta a Napoli. Qui egli e battezzò i primi napoletani convertiti al cristianesimo, Santa Candida e sant’Aspreno, nominando poi quest’ultimo primo vescovo della città. Originariamente doveva quindi trattarsi di una edicola religiosa, fondata per preservare la reliquia. Dal transetto sinistro si scende nella cripta, che in seguito ai restauri del 1930 si rivelò essere una chiesa paleocristiana; questa presenta tre navate, articolate con colonne monolitiche in marmo, dove sono state scoperte anche delle catacombe. In queste catacombe è presente un culto delle anime del purgatorio simile a quello praticato nel cimitero delle Fontanelle.

Programma

*********************

domenica 11  marzo

MATTINA_Picasso e le sue Muse: visita alla mostra e al centro storico di Nola

La cooperativa SIRE vi invita a scoprire il centro storico di Nola, con il Duomo, la chiesa dei Santi Apostoli e la mostra Picasso e le sue Muse. Voluta dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessorato alla Cultura del Comune in provincia di Napoli, la mostra è dedicata al rapporto tra il genio del Cubismo e le sue muse ispiratrici con 62 opere grafiche dell’artista messe a confronto con altre opere di donne. Essa si concentra sul legame che l’artista aveva con alcune donne che hanno contribuito in maniera fondamentale alla sua formazione, ma che a loro volta sono state artiste di talento, ad esempio due delle sue compagne, Dora Mar e Françoise Girot. Inoltre , “Picasso e le sue Muse” ospita anche una serie di fotografie scattate dal celebre fotografo Robert Capa e che immortalano momenti della sua vita quotidiana La visita  sarà  l’occasione  per conoscere il gioiello  barocco della chiesa dei SS. Apostoli e il Duomo la cui storia affonda nei secoli.

Programma

POMERIGGIO_Il Museo della follia nella basilica della Pietrasanta

Il Museo della follia. Da Goya a Maradona. Questo il titolo della grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.

Programma

*********************

sabato 24 marzo

MATTINA_ Meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara 

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La chiesa è celebre per il monumento sepolcrale del re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, ultima della dinastia prima dell’avvento degli Aragonesi sul trono. La visita offrirà quindi anche l’occasione per ripercorrere il tormentato amore della regina  Giovanna II e del suo amante, assassinato per una pugnalata nel 1432 in Castel Capuano. 

Programma

POMERIGGIO_E te porto p”e  quartiere: visita ai Quartieri Spagnoli

Vi invitiamo ad un affascinante itinerario che ci permetterà di scoprire le ricchezze storico-artistiche dei Quartieri Spagnoli, sorti nel XVI secolo per volere di don Pedro de Toledo tra il Castel Sant’Elmo e la nuova strada a lui intitolata destinata a collegare il centro della città con il Palazzo Vicereale. L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Nel corso della visita si ammireranno, tra le altre cose l’enorme murales dell’artista argentino Francesco Bosoletti, inaugurato da qualche mese, omaggio alla statua Pudicizia del Corradini conservata a Cappella Sansevero.

Programma

domenica 25 marzo

MATTINA_Su e giù per la Sanità. Da Materdei all’Acquedotto Augusteo del Serino

Appuntamento alla fermata della Metro di Materdei, per scoprire la parte visibile e l’anima nascosta del rione Sanità. Passando dalla guglia dell’Immacolata, arriveremo alla Sanità attraverso il Ponte, risalente al decennio francese, che è oggi anche simbolo di resistenza e di liberazione durante le Quattro Giornate di Napoli. Visiteremo la Basilica di Santa Maria della Sanità, detta anche San Vincenzo, in quanto dedicata al santo domenicano Vincenzo Ferreri detto ‘o Munacone, scopriremo la storia dei palazzi nobiliari del rione, come il palazzo Sanfelice e il palazzo dello Spagnolo e, infine, visiteremo, grazie all’Associazione Vergini-Sanità, i resti dell’acquedotto augusteo del Serino, grandiosa opera realizzata in età augustea tra le più imponenti del mondo antico, che si sviluppa per circa 100 km, dalle sorgenti fino alla Piscina Mirabilis a Miseno.

Programma

POMERIGGIO_Il ritorno agli antichi splendori: visita a Palazzo Reale e alle sale recentemente restaurate

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale recentemente restituito agli antichi splendori, dopo un intenso lavoro di restauro durato due anni.

Programma

*********************

sabato 31 marzo

MATTINA_Il Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova…tra l’arte rinascimentale e il mistero della tomba di Dracula!

Siete invitati a partecipare alla visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli. Il percorso condurrà alla scoperta dell’antico complesso che ospita al suo interno notevoli opere dei piu’ celebri artisti della Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento. In particolare, il chiostro piccolo di Santa Maria La Nova è collegata alla recente ricerca avviata su una tomba nella quale studiosi internazionali sostengono che sia sepolto il conte Dracula.

Programma

 

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: