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Ottobre 2018

ottobre 15, 2018

Sabato 6 ottobre

MATTINA_Gli orfani della Real Casa: visita al Complesso dell’Annunziata

L’itinerario svelerà ai partecipanti l’antica bellezza del complesso monumentale, fondato nel 1318 e dedicato alla cura dell’infanzia abbandonata. La dinastia angioina si fece  promotrice della fondazione della prima chiesa che fu poi completamente ricostruita a partire dal 1513. Successivamente, nuovi lavori di ristrutturazione vennero affidati a Luigi Vanvitelli, che seppe magistralmente riutilizzare gli ambienti cinquecenteschi (la cappella del Tesoro e la Sagrestia, dove furono conservati gli affreschi cinquecenteschi di Belisario Corenzio), incorporandoli nell’attuale struttura. Altra tappa sarà il piccolo ambiente dove si trova la Ruota degli espositi. Qui si scoprirà la storia della famosa struttura lignea che permetteva alle madri che non potevano permettersi di tenere i propri bambini, spesso illegittimi, di affidarli anonimamente alle cure della Santa Casa. Infine, accompagnati dalle guide dell’associazione Manallart, visiteremo il Salone delle colonne, dove si svolgeva la famosa cerimonia del fazzoletto, la Biblioteca Medica, dove parleremo dei documenti dall’Archivio Storico dell’Annunziata riguardanti il primo degli «esposti» e il più illustre di essi: Vincenzo Gemito. Altro importante simbolo del complesso è la cosiddetta Madonna delle scarpette, una statua della Madonna custodita nel complesso le cui scarpe consumate sono dovute, secondo la tradizione, alle sue uscite notturne per vegliare sul sonno degli orfani.

Programma

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Domenica 7 ottobre

MATTINA_Scendendo il Moiariello, passeggiata tra storia e panorami

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole passeggiata tra vicoli, palazzi nobiiari e scorci panoramici di una bellezza unica! Da via Capodimonte scenderemo il primo tratto di via Moiariello, la cui etimologia deriva probabilmente dal termine moggio, antica misura di superficie agraria. Da qui si scorge la torre del Palasciano, voluto in età post unitaria dal medico precursore della croce rossa, Ferdinando Palasciano. Tappa obbligata sarà la settecentesca chiesa di Santa Maria delle Grazie, anche nota come Cappella Cotogno. Qui, ad accoglierci,  ci saranno i fratelli dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia, ai quali la chiesa è stata affidata nel 2012 ed ai quali va il merito del recupero e restauro della stessa, così restituita al culto. Percorreremo poi via Ottavio Morisani, chiamata anche la Posillipo dei poveri per il suo  panorama che si affaccia sul Golfo di Napoli, mostrandoci il Vesuvio, la penisola Sorrentina, Capri, San Martino, le cupole del centro storico! 

Programma

MATTINA_Annibale a Capua. Visita alla mostra e alla Santa Maria Capua Vetere romana

Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che  Cicerone la definì l’altera Roma. La visita avrà inizio dall’Anfiteatro campano. Da qui anfiteatro nacque la leggenda del gladiatore Spartacus che nel 73 a.C. capeggiò la rivolta dei gladiatori contro le inumane condizioni in cui erano costretti. Tappa successiva sarà il Museo dei Gladiatori, inaugurato nel 2003 con innovative soluzioni espositive. La visita proseguirà al Museo archeologico dell’antica Capua, dove è stata da poco inaugurata la mostra Annibale a Capua, dedicata alla figura del grande condottiero cartaginese, alla sua grandiosa impresa in Italia e, in particolare, alla sua permanenza a Capua,  nel III secolo a.C.

Programma

POMERIGGIO_Viaggio a Pompei, la città sepolta. La vita pubblica e le nuove domus riaperte

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire vi invita ad una visita agli scavi di Pompei per scoprire la vita dei cittadini pompeiani del I secolo d.C.  tra pubblico e privato, tra edifici civili come la Basilica, il Macellum, le Terme o i Teatri e l’intimità domestica: sarà così possibile visitare anche alcune delle nuove domus restaurate e riaperte negli ultimi mesi (l’apertura di tutte le domus non è garantita, per motivi interni al sito archeologico che esulano dalla volontà della Cooperativa.

Programma

POMERIGGIO_Ercolano, storie dagli scavi

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti a scoprire la bellezza dell’ antica Ercolano con una visita guidata incentrata sulla città e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti!

Programma

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Sabato 13 ottobre

Mattina_Angoli di Paradiso barocco: chiesa e chiostro di San Gregorio Armeno

Il complesso monastico di San Gregorio Armeno, situato su uno dei cardini dell’antico tracciato greco-romano, è un gioiello dell’architettura barocca napoletana. Visiteremo la chiesa, che conserva autentici tesori d’arte, dagli affreschi di Luca Giordano al soffitto ligneo del fiammingo Teodoro d’Errico ed il bellissimo chiostro del 1580, che conserva l’accesso all’antica cappella dell’idra, il coro dal quale è possibile godere di un affaccio unico sulla navata della chiesa e al centro, fra le piante di agrumi, una fontana marmorea e le statue di Cristo e della Samaritana (1733) del Bottigliero. Un angolo di paradiso nel cuore di Napoli!

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Pomeriggio_Un MUSEO PER NAPOLI: itinerario tra Materdei e la collezione Bonelli

Un sabato pomeriggio alla scoperta della storia del rione Materdei e delle sue bellezza antiche e contemporanee che, dall’antica guglia dell’Immacolata al Murales Partenope  dell’argentino Bosoletti ci permetterà di scoprire le vicende di una zona poco conosciuta della città ma estremamente interessante dal punto di vista artistico ed urbanistico. Tappa fondamentale del tour sarà la visita alla Collezione Bonelli, che dall’ottobre 2017 ha sede nella Casa dello Scugizzo, a Materdei. La collezione nasce dall’amore di Gaetano Bonelli per la sua città, che lo ha spinto a collezionare negli anni una variegata tipologia di oggetti attraverso i quali è possibile raccontare la storia della città di Napoli. Nasce così un vero e proprio Museo della città, che ne racconta la storia, dai suoi difetti e alle sue eccellenze. 

Programma

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Domenica 14 ottobre

MATTINA_Trekking nel mito: tra natura e storia sulle sponde del lago d’Averno

l’Associazione Natura Sottosopra e la Cooperativa Sire vi invitano a trascorrere una mattinata di trekking tra archeologia, mito e natura lungo le sponde del lago d’Averno, alla scoperta della sua storia, della sua flora e fauna. Il nome Averno significa, dal greco, privo di uccelli. Anticamente, infatti, le esalazioni tossiche, di origine vulcanica, impedivano agli animali di sorvolare lo specchio d’acqua, alimentando la leggenda che qui fosse collocata la Porta degli Inferi. In questo luogo intriso di mito e storia dimorava secondo Virgilio un’antico culto oracolare, quello della Sibilla, fu, inoltre, in età romana parte dell’enorme complesso militare del Portus Iulis. Ammireremo anche resti del cosiddetto Tempio di Apollo – in realtà un grande complesso termale di età imperiale. L’Averno è l’unico lago di origine interamente vulcanica, formatosi circa 4000 anni fa, e oggi la sua avifauna si presenta ricca e variegata.

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MATTINA_Nelle stanze del Re: visita a Palazzo Reale

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale appena restituito agli antichi splendori. Vi racconteremo della realizzazione del Palazzo ad opera di Domenico Fontana e delle trasformazioni urbanistiche avvenute nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico e vi faremo  immergere nell’atmosfera regale delle stanze, dei saloni e dei monumentali scaloni del Palazzo Reale che fu costruito a partire dal 1600 e fu abitato prima dai Vicerè spagnoli e austriaci, poi dai Borbone e dai francesi e infine dai Savoia. 

Programma

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Sabato 20 ottobre

MATTINA_ Viaggio nel tempo. La napoli greco romana negli scavi di San Lorenzo maggiore

L’itinerario avrà inizio nel cuore della Napoli greco-romana, l’attuale piazza san Gaetano, prima agorà e poi foro dell’antica Neapolis. La visita alla chiesa di San Lorenzo Maggiore ci premetterà di scoprire un capolavoro straordinario in gotico francese, eretto per volere di Carlo d’Angiò là dove sorgeva una preesistente chiesa paleocristiana. Si proseguirà presso il Complesso di San Lorenzo Maggiore, dove, dopo aver visitato il chiostro, la Sala Sisto V e la Sala Capitolare, compiremo un vero e proprio salto nel tempo, scendendo di alcuni metri e ritrovandoci…tra i vicoli dell’antica Neapolis

Programma

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Domenica 21 ottobre

MATTINA_La Napoli da riscoprire: il complesso di San Nicola da Tolentino

La Cooperativa SIRE vi invita a partecipare ad un interessante tour  guidato. Realizzato in collaborazione con la Cooperativa San Nicola da Tolentino con l’obiettivo di recuperare l’omonimo monastero agostiniano trasformandone una parte dei suoi spazi in B&B. Il complesso è situato alle pendici della collina di San Martino e a ridosso dei Quartieri Spagnoli. Dopo la visita all’interessante chiesa, che presenta opere che vanno dal XVII al XVIII secolo visiteremo gli spazi del monastero, l’immenso giardino ricco di piante secolari e la terrazza, punto privilegiato da cui godere a pieno la  bellezza del golfo di Napoli. 

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MATTINA_La cattedrale sotterranea: visita alla Piscina Mirabilis con passeggiata in vigneto e degustazione di vini

Visita guidata alla più grande cisterna di acqua potabile mai esistita, scavata interamente nel tufo in età Augustea e definita “ammirabile” da Francesco Petrarca: la Piscina Mirabilis. A seguire i partecipanti saranno accolti nel vicino vigneto a conduzione familiare dove assaggeranno  pregiati vini flegrei.

Programma

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Sabato 27 ottobre

MATTINA_Meraviglie barocche: la chiesa di San Giovanni a Carbonara

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La fondazione del monastero e della chiesa va collocata tra gli anni 1339 e 1343 quando Gualtiero Galeota dona agli Agostiniani un suolo fuori le mura denominato ad carbonetum. La chiesa si arricchi successivamente di tesori quali il sepolcro di Re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, le Cappelle Caracciolo di Vico e Caracciolo del Sole, la Crocefissione del Vasari.

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POMERIGGIO_Dal Fanzago al Caravaggio: visita guidata a Palazzo Zevallos e ai suoi tesori

La visita guidata, organizzata dalla Cooperativa Sire, riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento su progetto del celebre Cosimo Fanzago, esso rappresenta infatti non solo una fondamentale opera di architettura seicentesca, ma anche un importante scrigno di ricchezze, prime tra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal CaravaggioIl martirio di Sant’Orsola. Ammireremo poi le altre opere che fanno parte della raccolta, pitture che vanno dal Seicento napoletano a quelle dell’Ottocento facenti parte della scuola di Posillipo e Resina, fino ad arrivare a sculture e disegni a matita e carboncino di Vincenzo Gemito eseguiti a cavallo tra il XIX e XX secolo, a cui è stata dedicata un’intera sala.

Programma

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Domenica 28 ottobre

MATTINA_ Tra pozzari e cavamonte: visita all’Acquaquiglia del pozzaro e al Cimitero delle Fontanelle 

La Cooperativa Sire vi invita in un affascinante viaggio che avrà luogo nel cuore della Sanità. La visita partirà da una antica casa scavata nella collina tufacea di via Fontanelle, oggi trasformata in luogo evocativo e fuori dal tempo denominato Acquaquiglia del pozzaro. Sotto la protezione del munaciello, in realtà rappresentazione degli antichi pozzari, scopriremo come gli ambienti attraversati siano antiche cisterne e pozzi. Il percorso nel sottosuolo napoletano proseguirà presso il Cimitero delle Fontanelle, a pochi passi. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città. In quest’area erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600, per reperire il materiale costruttivo. Lo spazio delle cave di tufo fu usato ad uso cimiteriale a partire dal 1656, anno della peste, flagello che provocò almeno trecentomila morti, fino all’epidemia di colera del 1836. 

Programma

 

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