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Settembre 2019

settembre 18, 2019

sabato 7 settembre

MATTINA_Meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara 

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La chiesa è celebre per il monumento sepolcrale del re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, ultima della dinastia prima dell’avvento degli Aragonesi sul trono. La visita offrirà quindi anche l’occasione per ripercorrere il tormentato amore della regina  Giovanna II e del suo amante, assassinato per una pugnalata nel 1432 in Castel Capuano.

Programma

SERA_Oplonti di notte: viaggio nell’aristocrazia romana

In occasione delle aperture serali la cooperativa Sire invita tutti ad un emozionante viaggio archeologico: conosceremo la meravigliosa Villa di Poppea, un dedalo di ambienti caratterizzato da porticati, cucine, saloni e giardini, dove potrete rivivere a pieno la sensazione di camminare in un’antica villa romana, probabilmente appartenuta a Poppea Sabina,  seconda moglie di Nerone. Nel 1997 gli scavi sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Programma

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domenica 8 settembre

MATTINA_La scuola di Posillipo in mostra al Maschio Angioino

La costruzione del Maschio Angioino iniziò nel 1279 sotto il regno di Carlo I d’Angiò. Chiamato anche Castrum Novum per distinguerlo da quelli più antichi dell’Ovo e Capuano.  Oltre agli esterni, con il grandioso Arco di Trionfo, visiteremo la Sala dei Baroni e l’area archeologica, grazie ad un pavimento in vetro trasparente sotto il quale sono conservati i resti. La visita si incentrerà poi sulla mostra “La scuola di Posillipo: la luce di Napoli che conquistò il mondo”, allestita nella Cappella Palatina. Oltre sessanta opere pittoriche che provengo da raccolte private permetteranno di conoscere la nascita e lo sviluppo della scuola di Posillipo e dei suoi protagonisti: Anton Smink van Pitloo, Giacinto Gigante, Salvatore Fergola e molti altri artisti, che lavorarono al rinnovamento della pittura di paesaggio. La mostra che offre anche un assaggio dell’evoluzione della pittura di paesaggio successiva all’esperienza posillipina sempre fondato sulla ricerca di quella luce squisitamente napoletana e meridionale che incantò artisti e intellettuali di tutto il mondo.

Programma

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sabato 14 settembre

MATTINA_Gli orfani della Real Casa: visita al Complesso dell’Annunziata

L’itinerario svelerà ai partecipanti l’antica bellezza del complesso monumentale, fondato nel 1318 e dedicato alla cura dell’infanzia abbandonata. La dinastia angioina si fece  promotrice della fondazione della prima chiesa che fu poi completamente ricostruita a partire dal 1513. Successivamente, nuovi lavori di ristrutturazione vennero affidati a Luigi Vanvitelli, che seppe magistralmente riutilizzare gli ambienti cinquecenteschi (la cappella del Tesoro e la Sagrestia, dove furono conservati gli affreschi cinquecenteschi di Belisario Corenzio), incorporandoli nell’attuale struttura. Altra tappa sarà il piccolo ambiente dove si trova la Ruota degli esposti. Qui si scoprirà la storia della famosa struttura lignea che permetteva alle madri che non potevano permettersi di tenere i propri bambini, spesso illegittimi, di affidarli anonimamente alle cure della Santa Casa. Infine, accompagnati dalle guide dell’associazione Manallart, visiteremo il Salone delle colonne, dove si svolgeva la famosa cerimonia del fazzoletto, la Biblioteca Medica, dove parleremo dei documenti dall’Archivio Storico dell’Annunziata riguardanti il primo degli «esposti» e il più illustre di essi: Vincenzo Gemito. Altro importante simbolo del complesso è la cosiddetta Madonna delle scarpette, una statua della Madonna custodita nel complesso le cui scarpe consumate sono dovute, secondo la tradizione, alle sue uscite notturne per vegliare sul sonno degli orfani.

Programma

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domenica 15  settembre

MATTINA_ Il borgo di Posillipo: visita all’antico casale 

Una visita per scoprire uno dei luoghi “remoti” della città di Napoli, dove le stradine e gli scorci regalano un’atmosfera antica: il Casale di Posillipo. Un luogo che si distingue dal resto del quartiere e che affonda le sue origini nella necessità da parte dei pescatori di difendersi dalle incursioni nemiche lungo la costa. Un villaggio che si è sviluppato intorno alla Chiesa di Santo Strato e cherappresenta il più grande nucleo abitato della collina dove sono ancora presenti le testimonianze di un’architettura minore a vocazione agricolo-residenziale che restituisce al visitatore panorami inaspettati.

Programma

POMERIGGIO_Ciak nei vicoli: itinerario tra cinema e storia nei Quartieri Spagnoli

Lʼitinerario proposto dalla Cooperativa SIRE e da Campania Movietour ci condurrà nei tanti capolavori del cinema che hanno avuto come sfondo i Quartieri Spagnoli. La scacchiera di strade di questo quartiere storico sarà protagonista di un itinerario che farà scoprire i luoghi dei film, seguendo le tracce di tanti protagonisti, da Nino Manfredi a Eduardo, da Silvana Mangano a Margherita Buy. Con lʼuso di fotogrammi saranno confrontati i luoghi reali con i luoghi cinematografici, e una particolare attenzione sarà rivolta alle trasformzioni storico-artistiche dei Quartieri e agli innumerevoli racconti legati a questa parte della città.

Programma

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giovedì 19  settembre

MATTINA_La villa delle porcellane: nelle sale della Duchessa di Floridia

La villa nasce per volere di Ferdinando di Borbone che, nel 1927, acquistò un appezzamento per destinarlo a residenza estiva della moglie morganatica Lucia Migliaccio di Partannaduchessa di Floridia. In onore della moglie, la villa fu chiamata Villa Floridiana. Attualmente la palazzina è sede del Museo Duca di Martina, che conserva una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative. Comprende oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal XII al XIX secolo, il cui nucleo più cospicuo è costituito dalle ceramiche. La raccolta, che dà il nome al Museo, è stata costituita nella seconda metà dell’Ottocento, da Placido de Sangro, duca di Martina e donata nel 1911 alla città.

Programma

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sabato 21 settembre

MATTINA_Napoli fuori le mura: il Complesso dei Vincenziani alla Sanità

La Cooperativa Sire vi invita a percorrere un nuovo itinerario nel borgo dei Vergini, alla scoperta del Complesso monumentale Vincenziano. Nel 1669 i Padri Missionari Vincenziani arrivarono a Napoli grazie al cardinale Innico Caracciolo che chiamò in città p. Cosimo Galilei, nipote diretto di Galileo Galilei. Nel corso del Settecento, grazie alle donazioni della duchessa di Sant’Elia, Maria Giuseppa de Brandis Staremberg, la Casa della Missione si espanse, con l’intenzione di formare isola nel Borgo dei Vergini. Grazie alle guide dell’Associazione Getta la rete visiteremo, seguendo un itinerario cronologico, il ricco complesso con la sua cripta medievale, la Sala dell’Assunta, il Refettorio Settecentesco, la chiesa progettata da Luigi Vanvitelli insieme ai corridoi del complesso e, infine, la Cappella delle Reliquie che, iniseme alle reliquie di santi e martiri vincenziani, custodisceil misterioso quadro dell’anima dannata ed una inedita ampolla contenente il sangue di San Gennaro.

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POMERIGGIO_Il complesso di San Nicola da Tolentino: panorami al tramonto

La Cooperativa SIRE vi invita a partecipare ad un interessante tour guidato. Realizzato in collaborazione con la Cooperativa San Nicola da Tolentino, nata nel 2014 con l’obiettivo di recuperare l’omonimo monastero agostiniano trasformandone una parte dei suoi spazi in B&B. Il complesso è situato alle pendici della collina di San Martino e a ridosso dei Quartieri Spagnoli. Dopo la visita all’interessante chiesa, che presenta opere che vanno dal XVII al XVIII secolo visiteremo gli spazi del monastero, l’immenso giardino ricco di piante secolari e la terrazza, punto privilegiato da cui godere a pieno la  bellezza del golfo di Napoli. La visita intende riscoprire una delle ricchezze artistiche e culturali di Napoli, proponendo un percorso che sebbene ancora poco conosciuto presenta delle particolarità uniche nel suo genere.  Nel corso della visita a tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo “intermezzo goloso” e, soprattutto, sarà possibile cogliere arance e mandarini del florido e panoramico agrumeto del complesso!

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domenica 22 settembre

MATTINA_Angoli di Paradiso barocco: chiesa e chiostro di San Gregorio Armeno

Il complesso monastico di San Gregorio Armeno, situato su uno dei cardini dell’antico tracciato greco-romano, è un gioiello dell’architettura barocca napoletana. Visiteremo la chiesa, che conserva autentici tesori d’arte, dagli affreschi di Luca Giordano al soffitto ligneo del fiammingo Teodoro d’Errico ed il bellissimo chiostro del 1580, che conserva l’accesso all’antica cappella dell’idra, il coro dal quale è possibile godere di un affaccio unico sulla navata della chiesa e al centro, fra le piante di agrumi, una fontana marmorea e le statue di Cristo e della Samaritana (1733) del Bottigliero. Un angolo di paradiso nel cuore di Napoli!

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sabato 28 settembre

MATTINA_L’ozio degli Imperatori: la grotta di Seiano e il Parco Archeologico del Pausilypon 

Il percorso di visita partirà dalla Grotta di Seiano, che si apre al termine della Discesa Coroglio. L’imponente grotta, in realtà una galleria artificiale realizzata in epoca romana dall’architetto Lucio Cocceio, ha una lunghezza di circa 780 m e attraversa la collina tufacea di Posillipo, collegando l’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il Vallone della Gaiola. Superata la grotta, accederemo all’area della villa di Pollione, comprendente i resti di un teatro maggiore, la cui gradinata è costruita sfruttando il pendio della collina, secondo un collaudato schema costruttivo tipico dei teatri greci. Un giardino porticato divide la scena del teatro maggiore da un secondo teatro, di dimensioni minori e coperto: l’Odeion, destinato alle audizioni di poesia e musica. La disposizione delle varie strutture sfruttava al meglio l’esposizione del sito per offrire una panoramica spettacolare.

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domenica 29 settembre

POMERIGGIO_Le vie del Liberty: passeggiata nello stile floreale napoletano

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso in discesa che dal Vomero arriverà a piazza Amedeo attraversando alcune delle più belle vie del Liberty napoletano: da via Palizzi a via del Parco Margherita. Attraverso queste panoramiche arterie cittadine avremo la possibilità di scoprire lo stile simbolo dell’inizio del Novecento, che a Napoli si è espresso soprattutto attraverso l’architettura, incrociandosi con lo stile eclettico di fine Ottocento

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