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Ottobre 2019

ottobre 5, 2019

Sabato 5 ottobre

MATTINA_MIRO’ al PAN: il linguaggio dei segni

Joan Mirò arriva a Napoli: la Cooperativa SIRE vi invita al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli a scoprire il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo dell’artista catalano. Il percorso espositivo riunisce ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1986, un racconto sull’evoluzione dello stile dell’artista: l’esposizione offre al pubblico l’opportunità di ripercorrere, tappa per tappa, il cammino artistico dell’artista spagnolo, esplorando i momenti nodali del suo percorso, evidenziandone mutamenti ed elementi di continuità.  

Programma

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Domenica 5 ottobre

MATTINA_ Villa Regina e l’antiquarium di Boscoreale: vita quotidiana all’ombra del Vesuvio

La cooperativa SIRE propone una visita a Villa Regina, riaperta dopo diversi anni di chiusura: si tratta dell’unica villa rustica visitabile delle numerose fattorie specializzate nella produzione agricola presenti sul territorio pompeiano, in questo caso nella produzione del vino. Al termine della visita ci sposteremo presso l’ Antiquarium che illustra la vita e l’ambiente dell’epoca romana nell’agro Vesuviano.

Programma

POMERIGGIO_Viaggio a Pompei: la città sepolta

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica del mese, la cooperativa Sire vi invita ad una visita agli scavi di Pompei per scoprire la vita dei cittadini pompeiani del I secolo d.C.  tra pubblico e privato, tra edifici civili come la Basilica, il Macellum, le Terme, commerciali come le fullonicae e i pistrinia e l’intimità domestica attraverso l’analisi delle ricche domus.

Programma

POMERIGGIO_Ercolano: storie dagli scavi

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito al sito di Ercolano, la cooperativa Sire invita tutti a scoprire la bellezza degli scavi, con una visita guidata pomeridiana  incentrata sulla città e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti, dal risveglio al pranzo, dalle attività quotidiane al momento di riposo nelle terme, approfondendo struttura e caratteristiche delle domus romane attraverso gli splendidi e lussuosi esempi che le abitazioni del sito ci offrono!

Programma

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Sabato 12 ottobre

MATTINA_I tesori della Costagliola: chiesa e colle di San Potito

La visita riguarderà il colle della Costagliola, situato a pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale  e delimitato da due importanti arterie della città, via Salvator Rosa e via Correra. In questa area, posta al di fuori della cinta muraria, gli insediamenti iniziarono nell’XVII secolo e, data la salubrità della zona e la bellezza del panorama che si godeva dall’altura, si trattò sopratutto di palazzi nobiliari e monasteri appartenenti ai vari ordini religiosi. Tra questi, le benedettine, che nel 1615 fondarono il monastero di San Potito.  Oggi è possibile visitare la chiesa, tappa del nostro itinerario, grazie alla disponibilità dell’Associazione Ad Alta Voce ed ammirare le opere in essa conservate, di artisti come Luca Giordano, Giacinto Diano ed Andrea Vaccaro. La visita proseguirà tra i vicoli ed i palazzi della zona, spesso progettati ed abitati da importanti architetti, come nel caso di Palazzo Solimena e palazzo Terradilavoro, originariamente abitato dal suo progettista, Giovan Giacomo di Conforto.

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MATTINA_Capua antica, l’altera Roma. L’anfiteatro, il mitreo, il museo dei gladiatori

Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che  Cicerone la definì l’altera Roma.

Programma

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Domenica 13 ottobre

MATTINA_L’ordine dei Benedettini a Napoli: la chiesa dei santi Severino e Sossio

La visita riguarderà una delle chiese più importanti e meravigliose del centro antico di Napoli, riaperta al pubblico nel 2014 dopo trent’anni di chiusura in seguito al terremoto del 1980. Lo splendido complesso monastico è uno dei più grandi della città e conta, oltre alla Chiesa (oggetto della nostra visita), anche tre chiostri monumentali, un refettorio e due giardini. Fu fondato nel X secolo dai Benedettini, quando, per le temute incursioni saracene, abbandonarono il vecchio monastero, situato sulla collina di Pizzofalcone, portando anche le reliquie di san Severino. Nel 904 vi trasferirono le reliquie di San Sossio, compagno di martirio di San Gennaro. Le diverse opere d’arte custodite in chiesa la rendono  un vero e proprio museo, che ospita capolavori di artisti come Marco PinoFrancesco De MuraBelisario CorenzioAndrea da Salerno.

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MATTINA_La cattedrale sotterranea: visita alla Piscina Mirabilis con passeggiata in vigneto e degustazione di vini

Visita guidata alla più grande cisterna di acqua potabile mai esistita, scavata interamente nel tufo in età Augustea e definita “ammirabile” da Francesco Petrarca: la Piscina Mirabilis. A seguire i partecipanti saranno accolti nel vicino vigneto a conduzione familiare dove assaggeranno  pregiati vini flegrei.

Programma

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Sabato 19 ottobre

MATTINA_Scendendo la collina: percorso da Capodimonte alla Sanità

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole mattinata alla scoperta di vicoli stretti e strade scavate nel tufo, ricche di fascino e per lo più poco note, che celano, tra una scalinata e una curva, angoli incantevoli e scorci inaspettati, molti dei quali legati a Totò, che in questi luoghi nacque.  Salita Capodimonte, la cosiddetta zona dei Cinesi (primo nucleo dell’odierna Università Orientale), la chiesa di San Severo fuori le mura (esterno), piccoli spazi verdi incastonati tra le strade – alcuni con opere disegnate dal Maestro Riccardo Dalisi – via Santa Maria Antesaecula, la strada dove nacque il Principe della risata. L’itinerario si concluderà allaa Sanità.

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Domenica 20 ottobre 

MATTINA_Monastero di Santa Chiara: chiesa, chiostro, terme romane e Museo dell’Opera

La visita guidata riguarderà uno dei più grandi complessi monastici della città di Napoli, che si snoda all’interno della cittadella francescana. Dal XIV sec. la sua imponenza e la sua bellezza affascinano tutti coloro che vi si imbattono. Il Complesso Monumentale di S. Chiara fu innalzato dal 1310 al 1328 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse nel monastero le Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori. Oggi visitarlo significa ammirare la magnifica basilica, dove Giotto operò con la sua maestria, attraversarne la storia con il Museo dell’Opera e l’Area Archeologica, restare stupiti dal bellissimo Chiostro Maiolicato e soffermarsi nella contemplazione della Sala del Presepe del ‘700.  Compreso all’interno del monastero è anche il complesso termale costituito da diversi ambienti termali e rappresenta tuttora il più completo esempio di thermae documentato a Neapolis.

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Sabato 26 ottobre

MATTINA_Le donne del Filangieri: capolavori al femminile visti “da vicino”

La Cooperativa SIRE propone una visita guidata al Museo Civico Gaetano Filangieri, che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 nelle forme del Rinascimento fiorentino. Il Museo fu fondato nel 1888 da Gaetano Filangieri, che riadattò l’edificio e vi raccolse tutte le sue varie e pregevoli collezioni d’arte, numismatiche, la biblioteca e l’archivio Filangieri. La visita costituirà l’occasione per scoprire tutti questi eterogenei tesori: armi, maioliche, porcellane, dipinti. Alcuni di questi sono da pochissimo visibili “da vicino” grazie alla mostra Le donne del Filangieri, omaggio ai ritratti femminili raccolti dal Principe o donati al Museo negli anni. Il terzo focus della rassegna “Visti da Vicino”, voluta dal direttore per la riscoperta di tutti i capolavori presenti in collezione, offre così un percorso di immagini al femminile dal Seicento all’Ottocento.

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POMERIGGIO_L’arte nel metro’: Università, Toledo, Salvator Rosa

Un appuntamento alla scoperta delle nuove stazioni dell’arte della Linea 1 che ormai rappresentano un vero e proprio circuito di arte contemporanea oltre a costituire un’opera ingegneristica di straordinario valore. In particolare la visita riguarderà le stazioni di Università, Toledo e Salvator Rosa tra le più belle e apprezzate dell’intera linea, piene di opere di artisti come William Kentridge, Robert Wilson, Mimmo Paladino.

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Domenica 27 ottobre

MATTINA_ Il complesso monumentale di Santa Maria la Nova, l’arte rinascimentale… e il mistero della tomba di Dracula

La visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli, ci condurrà alla scoperta dell’antico convento che ospita al suo interno notevoli opere dei più’ celebri artisti della Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento. La chiesa, detta la Nova per distinguerla da quella che un tempo sorgeva nel luogo dove venne poi edificato Castel Nuovo, venne fondata in stile gotico dai Frati Minori nell’ultimo quarto del Duecento sul terreno donato loro da Carlo I d’Angio’ nel 1279 e fu completamente rifatta a partire dal 1596. Il chiostro piccolo è collegata alla recente ricerca avviata su una tomba nella quale studiosi internazionali sostengono che sia sepolto il conte Dracula. La vicenda ha già attirato un enorme numero di visitatori a caccia della tomba del conte!

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MATTINA: Avella città d’arte: visita all’anfiteatro, ai monumenti funerari, al centro storico

La Cooperativa SIRE propone una visita guidata realizzata in collaborazione con Avellarte alla scoperta dell’antica Abella.  La visita riguarderà l’Anfiteatro, del I secolo a.C. – l’opera architettonica di epoca romana più importante della città – e i monumenti funerari, con l’aggiunta di una passeggiata nel centro storico lungo il decumano maximus e la visita al giardino Palazzo Baronale e chiostro del Convento Francescano.

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