Vai al contenuto

Novembre 2019

novembre 5, 2019

venerdì 1 novembre

MATTINA_Il cimitero delle capuzzelle: visita all’antico ossario delle Fontanelle

Il percorso si svolgerà nell’antico ossario sito nel cuore del Rione Sanità, nella zona scelta per la necropoli pagana e più tardi per i cimiteri cristiani. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città. In quest’area erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600, per reperire il materiale costruttivo. Lo spazio delle cave di tufo fu usato a partire dal 1656, anno della peste, flagello che provocò almeno trecentomila morti, fino all’epidemia di colera del 1836.  Oggi si possono contare 40.000 resti, ma si dice che sotto l’attuale piano di calpestio vi siano compresse ossa per almeno quattro metri di profondità, ordinatamente disposte, all’epoca, da becchini specializzati.

Programma

***********************************

sabato 2 novembre

MATTINA_ Chiaia Liberty: storia, arte ed eleganza in riva al mare

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso che si snoda nell’antico borgo di Chiaia alla ricerca delle più felici espressioni dell’architettura “floreale” napoletana tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento tra sinuosità di linee, vivacità dei colori e nuovi materiali.

 Storie di nobiltà decaduta, borghesi affermati, speculatori da pochi scrupoli si intrecceranno lungo le strade di nuova costruzione e antichi percorsi presso il mare, per raccontare un pezzo di storia di Napoli, dopo aver perso il ruolo di capitale e nel faticoso tentativo di affermarsi nel nuovo panorama unitario, facendo dialogare la sua lunga tradizione culturale con i nuovi fermenti provenienti da altre latitudini attraverso la realizzazione di opere di notevole fascino.

Programma

***********************************

domenica 3 novembre

MATTINA_Viaggio nell’aristocrazia romana: la villa di Poppea ad Oplonti

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti ad un emozionante viaggio archeologico: conosceremo la meravigliosa Villa di Poppea, un dedalo di ambienti caratterizzato da porticati, cucine, saloni e giardini, dove potrete rivivere a pieno la sensazione di camminare in un’antica villa romana, probabilmente appartenuta a Poppea Sabina,  seconda moglie di Nerone.

Programma

MATTINA_ Villa Regina e l’antiquarium di Boscoreale: vita quotidiana all’ombra del Vesuvio

La cooperativa SIRE propone una visita a Villa Regina, riaperta dopo diversi anni di chiusura: si tratta dell’unica villa rustica visitabile delle numerose fattorie specializzate nella produzione agricola presenti sul territorio pompeiano, in questo caso nella produzione del vino. Al termine della visita ci sposteremo presso l’ Antiquarium che illustra la vita e l’ambiente dell’epoca romana nell’agro Vesuviano.

Programma

*************************

sabato 9 novembre

MATTINA_I protettori di Napoli. Dall’Acropoli al Complesso di Regina Coeli: chiostro, farmacia, presepe

L’appuntamento ci porterà alla scoperta della collina di Caponapoli e di alcuni Santi meno noti della città di Napoli, ai quali però nel corso dei secoli sono stati dedicati importanti monasteri, le cui tracce sono oggi ancora visibili tra i resti della più antica acropoli della Neapolis greca. Partendo da Porta San Gennaro, il santo protettore della città, parleremo di San Gaudioso e di Sant’Agnello per arrivare poi all’interno del Complesso di Santa Maria Regina Coeli. La fondazione del covento si deve alle monache lateranensi agostiniane che, dopo aver abbandonato nel 1560 il loro originario monastero decisero di trasferirsi nel palazzo, un tempo del duca di Montalto con il suo vasto giardino. Qui ad accoglierci ci sarà una delle suore dell’ Ordine della Carità fondato da Santa Giovanna Antida Thouret – ultima santa compatrona della città – che dal 1810 gestiscono il complesso monastico. Presso il Complesso visiteremo, nel chiostro cinquecentesco, angolo nascosto di pace e quiete, la Farmacia ottocentesca da lei fondata e altri ambienti del complesso, tra i quali quello che conserva un magnifico presepe. La chiesa non sarà visitabile perché in restauro.

Programma

MATTINA_Splendori in Riviera: villa Pignatelli ed il borgo di Chiaia

Il percorso, proposto da SIRE COOP in collaborazione con la I Municipalità di Napoli, porterà alla scoperta di villa Pignatelli, una delle più straordinarie testimonianze della stagione neoclassica napoletana. La villa fu costruita per il gentiluomo inglese sir Ferdinand Acton tra il 1826 e il 1830 dall’architetto napoletano Pietro Valente. Dopo una serie di passaggi di proprietà, fu acquistata da Principe Diego Pignatelli, che ne fece la sua residenza e i suoi eredi la lasciarono allo Stato per farne un Museo intitolato alla memoria della famiglia. Sarà quindi possibile visitare l’appartamento storico, che, con il suo arredo di mobili, porcellane, bronzi, argenterie artistiche, conserva intatto, grazie alla sua peculiarità di villa-museo, il fascino della residenza dei Pignatelli e l’originaria atmosfera di dimora patrizia.  La visita sarà anche l’occasione per visitare l’adiacente Museo delle carrozze, che accoglie la donazione della prestigiosa raccolta di vetture che il marchese Mario d’Alessandro di Civitanova con grande passione aveva collezionato nel corso di tutta la vita. Infine, percorreremo i vicoli del borgo di Chiaia, per scoprirne le origini e gli sviluppi, dal Cinquecento alle trasformazioni ottocentesche.

Programma

*************************

domenica 10 novembre

MATTINA_La Sinagoga di Napoli nello storico Palazzo Sessa

La cooperativa Sire vi invita ad un interessante itinerario organizzato grazie alla disponibilità della Sinagoga di Napoli. Anche se la presenza ebraica in questa città risale al I sec. a.e.v., come dimostrano le numerose tracce presenti nel tessuto urbano della città e nella toponomastica, la Sinagoga attuale è testimonianza della rinascita ottocentesca della vita ebraica a Napoli. Fu infatti la famiglia di banchieri tedeschi Rothschild che, dopo il decennio francese, concessero un ingente prestito ai Borbone per permettere il rientro di Ferdinando sul trono di Napoli.  Dopo l’Unità d’Italia, essendosi molte famiglie ebree trasferite a Napoli, venne fondata la Comunità israelitica e presi in affitto i locali di via Cappella Vecchia, per le funzioni religiose. Questo e molto di più sulla vita della comunità scopriremo nel corso della visita, accompagnati da una guida che ci illustrerà la storia della Comunità, passata e contemporanea, fornendoci contemporaneamente  accenni di ebraismo.

Programma

MATTINA_Surrentum: vacanze da Imperatori. Visita alla mostra di Villa Fondi a Piano di Sorrento

La visita riguarderà Villa Fondi, a Piano di Sorrento, e il suo Museo. Costruita nel 1840 dal Principe di Fondi don Giovanni Andrea De Sangro in stile neoclassico, la splendida struttura è preceduta da un ampio parco costruito su di un suggestivo costone tufaceo a picco sul mare, da cui si gode di un fantastico panorama sul golfo. La villa oggi ospita il Museo Archeologico Territoriale della Penisola sorrentina George Vallet che custodisce reperti dal II millennio a.C. al l’età romana. Ville marittime che le élite imperiali romane avevano costruito in tutto il golfo di Napoli erano affacciate su panorami mozzafiato, sontuosamente decorate. Da quella che si trovava tra Capo di Massa e Punta Campanella arriva uno dei riferimenti più celebri, il raffinato Ninfeo databile intorno al 50 d.C. che, con una complessa rappresentazione a mosaico di un giardino fiorito popolato di uccelli, pesci e natura morta, alternava nicchie dalle pareti a fontane e zampilli. Il Ninfeo sarà una delle tappe della visita all’intero museo e alle magnifiche testimonianze custodite.

Programma

*************************

sabato 16 novembre

MATTINA_MIRO’ al PAN: il linguaggio dei segni

Joan Mirò arriva a Napoli: la Cooperativa SIRE vi invita al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli a scoprire il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo dell’artista catalano. Il percorso espositivo riunisce ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1986, un racconto sull’evoluzione dello stile dell’artista: l’esposizione offre al pubblico l’opportunità di ripercorrere, tappa per tappa, il cammino artistico dell’artista spagnolo, esplorando i momenti nodali del suo percorso, evidenziandone mutamenti ed elementi di continuità.  

Programma

*************************

domenica 17 novembre

MATTINA_I tesori di Salerno: visita al Duomo e al  Museo Diocesano

L’itinerario ci condurrà nel cuore di Salerno, per scoprire la storia della su Cattedrale e del Museo Diocesano. La visita avrà inizio dalla Cattedrale di San Matteo, fondata da Roberto il Guiscardo nel marzo 1084 in stile romanico fu più volte modificata e presenta attualmente aggiunte barocche. Sul lato meridionale della cattedrale si trova il campanile che risale al XII secolo, importante testimonianza della fusione arabo-normanna del periodo.  Di grande bellezza è anche la Porta in Bronzo della chiesa, fusa a Costantinopoli, che si apre sull’atrio colonnato della chiesa, il loggiato soprastante, considerato il punto d’inizio della cosiddetta Architettura mediterranea e, all’interno la cripta barocca, che custodisce le spoglie mortali di San Matteo. Si proseguirà presso il Museo Diocesano,  nell’antico ex seminario arcivescovile che fu, precedentemente, l’ultima sede della scuola medica salernitana, soppressa nel 1811. Qui si potranno ammirare dei veri e propri capolavori come la splendida collezione di avori medievali provenienti dalla Cattedrale, l’Exultet – straordinari rotoli illustrati in pergamena sempre del periodo medievale, fino alle opere Seicentesche,  frutto di arte e devozione

Programma

MATTINA_I cinesi a Napoli: visita alla chiesa della sacra famiglia dei cinesi

Nel 1732 il missionario Matteo Ripa, dopo tredici anni in Cina, tornò a Napoli con cinque giovani cinesi e acquistò un antico palazzo nobiliare seicentesco sito nell’area più alta e panoramica del borgo dei Vergini. Nasce così il Collegio della Sacra Famiglia dei Cinesi, approvato da papa Clemente XII e finalizzato alla formazione religiosa di giovani cinesi destinati a evangelizzare il proprio paese di origine. In seguito il Collegio fu trasformato in Real Collegio Asiatico e, con la riforma ministeriale di Francesco De Sanctis, in Istituto Orientale, in cui fu soppressa la sezione missionaria, equiparandolo alle altre Università statali. Attualmente il complesso ospita il Presidio Ospedaliero Elena d’Aosta. Nel 2018 sono terminati i restauri all’androne decorato da affreschi settecenteschi, alla chiesa, restituita alla sua originaria funzione di culto, e all’adiacente sede dell’Arciconfraternita dell’Assunta, tappe del nostro itinerario che, da corso Amedeo di Savoia, ci porterà alla scoperta di questo antico e poco noto Istituto, raccontandoci aspetti poco noti della storia napoletana.

Programma

*************************

sabato 23 settembre

MATTINA_Meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara 

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La chiesa è celebre per il monumento sepolcrale del re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, ultima della dinastia prima dell’avvento degli Aragonesi sul trono. La visita offrirà quindi anche l’occasione per ripercorrere il tormentato amore della regina  Giovanna II e del suo amante, assassinato per una pugnalata nel 1432 in Castel Capuano.

Programma

MATTINA_SECRETA NEAPOLIS: Visita alla mostra nei sotterranei della Pietrasanta

La cooperativa Sire vi invita a partecipare ad un nuovo appuntamentto di visita nei sotterranei della Basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, arricchito da due interessanti mostre di recente apertura. La visita sarà inoltre l’occasione per visitare la Cappella Pontano e  la Congrega del Cappuccio, due piccoli tesori adiacenti alla Basilica. Nei sotterranei è stata allestita la mostra SACRA NEAPOLIS, nata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che per l’occasione ha aperto i suoi depositi, per mostrare al pubblico la preziosa stipe votiva di Caponapoli e delle straordinarie sculture di epoca imperiale. Statuette fittili, sculture policrome, monete che testimoniano la recezione di usanze e religioni esotiche. Un focus sui culti orientali diffusisi nella Neapolis greco-romana.

Programma

*************************

domenica 24 settembre

MATTINA_I cinesi a Napoli: visita alla chiesa della sacra famiglia dei cinesi

Nel 1732 il missionario Matteo Ripa, dopo tredici anni in Cina, tornò a Napoli con cinque giovani cinesi e acquistò un antico palazzo nobiliare seicentesco sito nell’area più alta e panoramica del borgo dei Vergini. Nasce così il Collegio della Sacra Famiglia dei Cinesi, approvato da papa Clemente XII e finalizzato alla formazione religiosa di giovani cinesi destinati a evangelizzare il proprio paese di origine. In seguito il Collegio fu trasformato in Real Collegio Asiatico e, con la riforma ministeriale di Francesco De Sanctis, in Istituto Orientale, in cui fu soppressa la sezione missionaria, equiparandolo alle altre Università statali. Attualmente il complesso ospita il Presidio Ospedaliero Elena d’Aosta. Nel 2018 sono terminati i restauri all’androne decorato da affreschi settecenteschi, alla chiesa, restituita alla sua originaria funzione di culto, e all’adiacente sede dell’Arciconfraternita dell’Assunta, tappe del nostro itinerario che, da corso Amedeo di Savoia, ci porterà alla scoperta di questo antico e poco noto Istituto, raccontandoci aspetti poco noti della storia napoletana.

Programma

POMERIGGIO_UN POMERIGGIO AL MANN: VISITA ALLE COLLEZIONI

In concomitanza con l’iniziativa del MANN che prevede biglietto di ingresso ridotto a partire dalle 17:00, la cooperativa Sire vi invita a scoprire uno dei musei più importanti d’Italia, il Museo Archeologico Nazionale. Il percorso serale prevede un’immersione nel mondo dell’archeologia all’interno di uno dei primi musei costituiti in Europa. In esso sono esposti oggetti di valore esemplare in varie sezioni tematiche e conservati centinaia di migliaia di reperti tra statue, mosaici, ceramiche e monili sia provenienti da vari siti antichi del Meridione, sia dall’acquisizione di rilevanti raccolte antiquarie, a partire dalla collezione Farnese appartenuta alla dinastia reale dei Borbone.

Programma

***********************************

sabato 30 novembre

MATTINA_ La storia ritrovata: da Donatello al Complesso di Monbteverginella

Prima tappa sarà la piccola chiesa di S. Angelo a Nilo, nota anche come Cappella Brancaccio, dalla famiglia che ne commissionò la costruzione nel 1385. La chiesa conserva importanti testimonianze scultoree, in particolare il sepolcro del cardinale Rinaldo Brancaccio eseguito a Pisa tra il 1426-28 e inviato poi a Napoli dal giovane Donatello. La visita continuerà presso la chiesa ed il chiostro di Monteverginella a pochi passi da piazzetta Nilo. La chiesa, di recentissimo restauro e riapertura , risale al periodo medievale ma fu ricostruita nel Seicento e vanta capolavori come le tele di Domenico Antonio Vaccaro, Luca Giordano, Micco Sapadaro e affreschi di Belisario Corenzio. Caratterizzano la chiesa un maestoso organo barocco seicentesco, marmi policromi barocchi e un pregiato coro ligneo seicentesco. La chiesa conserva infine le spoglie mortali di San Francesco Caracciolo, protettore dei cuochi e fondatore dell’ordine dei Caracciolini. La visita si concluderà nel chiostro dove, durante la seconda guerra mondiale, in seguito all’esplosione della nave Caterina Costa, un grosso frammento cadde nel chiostro senza procurare danni. In ricordo dello scampato pericolo le Salesiane collocarono il frammento ai piedi della statua della Madonna.

Programma

MATTINA_Napoli in discesa: passeggiata da Calata San Francesco a Piazza Amedeo

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere, al tramonto, in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa.

Programma

***********************************

visualizza il programma di DICEMBRE cliccado QUI

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: