Vai al contenuto

Dicembre 2019

dicembre 1, 2019

domenica 1 dicembre

MATTINA_Storie certosine: visita alla Certosa tra santi, navi e presepi

In occasione della domenica ad ingresso gratuito  la Cooperativa Sire vi invita a visitare la Certosa di San Martino. Fondata nel 1325 per volere di Carlo duca di Calabria, rappresenta uno dei più preziosi esempi di architettura e arte barocca a Napoli, in quanto nel corso di tutto il Seicento fu trasformata ed arricchita da artisti del calibro di Cosimo Fanzago, Battistello Caracciolo, Giovanni Lanfranco, Ribera. La visita permetterà di scoprire come vivevano i certosini all’interno del complesso, in luoghi come la sala del Capitolo, il parlatorio, la sagrestia vecchia e nuova, il chiostro del Fanzago. Sarà inoltre possibile ammirare la più ricca collezione di presepi presente in italia, ospitata nelle cucine del monastero, che abbracciano un arco di tempo che dal 1300 arriva fino ai più noti esempi presepe Settecentesco, e la sezione navale.

Programma

MATTINA_Ercolano: storie dagli scavi

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito al sito di Ercolano la prima domenica del mese, la cooperativa Sire invita tutti a scoprire la bellezza degli scavi, con una visita guidata pomeridiana  incentrata sulla città e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti, dal risveglio al pranzo, dalle attività quotidiane al momento di riposo nelle terme, approfondendo struttura e caratteristiche delle domus romane attraverso gli splendidi e lussuosi esempi che le abitazioni del sito ci offrono!  Momenti di vita bruscamente interrotti dall’eruzione del 79 d.C., che, nella sua tragicità, ha permesso di conservare, cristallizzata, una città romana del I secolo d.C. che dal 1700 ad oggi continua ad affascinare i visitatori.

Programma

POMERIGGIO_Il Museo Nazionale di Capodimonte: la collezione Farnese

In concomitanza con l’iniziativa del Museo Nazionale di Capodimonte che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica del mese la cooperativa Sire vi invita ad una visita per ammirare le collezioni di un museo tra i più ricchi d’Italia, una reggia unica al mondo. La visita si concentrerà sul primo piano del Museo, che ospita le collezioni Farnese e Borbonica, nucleo originario del patrimonio museale. Un percorso affascinante che ci proietterà nella storia e nella storia dell’arte, alla scoperta di opere di notevole valore per provenienza ed importanza. A visita terminata, chi vorrà, acquistando il biglietto, potrà visitare la mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica: l’allestimento, articolato nell’Appartamento Reale, prevede per ogni sala un tema: l’egittomania, la chinoiserie, la musica sacra e la musica profana, il potere , il Grand Tour, il Vesuvio, Pulcinella, e molti altri. La musica, filo conduttore della mostra, sarà una vera e propria guida grazie all’uso di cuffie che daranno la possibilità di ascoltare i brani selezionati per ogni sala, accompagnandoci in un viaggio multisensoriale.

Programma

***************************************

sabato 7 dicembre

MATTINA_Napoli tra musica ed arte: la chiesa della Pietà dei Turchini e Rua Catalana

Nel 1573 i confratelli della Congregazione dei Bianchi dell’Oratorio cominciarono ad accogliere alcuni fanciulli abbandonati in un Orfanotrofio a Rua Catalana. Qui, tra le altre materie, si insegnava anche musica e canto e queste attività divennero col tempo prevalenti, tanto che l’istituzione diventerà uno dei primi conservatori della città, fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana, e vi studieranno artisti come Scarlatti e Pergolesi. La visita avrà inizio dalla chiesa della Pietà dei Turchini, originariamente annessa al conservatorio e così chiamata per il colore dell’abito indossato dai fanciulli. Essa conserva una imponente decorazione pittorica che ne fa uno dei luoghi più importanti per la pittura napoletana del Seicento. Si proseguirà poi in una passeggiata a Rua Catalana, oggi ricca di botteghe specializzate nella lavorazione artistica del rame e del ferro.

Programma

MATTINA_Piazza Mercato tra fede e rivoluzione: visita alla Basilica del Carmine Maggiore e a Piazza Mercato

La Cooperativa  Sire invita tutti a partecipare all’itinerario Piazza mercato tra fede e rivoluzione – Basilica del Carmine Maggiore. La visita partirà da Piazza Mercato che, per secoli, è stata al centro della storia e della vita popolare di Napoli: proprio tra le mura di questi antichi palazzi, la chiesa e il mercato, il pescatore Tommaso D’Amalfi, che tutti chiamavano Masaniello, chiamò a raccolta i suoi lazzari e scatenò la rivolta del 1647. E’ sempre qui, poi, che fu sedata nel sangue un’altra celebre rivoluzione napoletana: quella della Repubblica Partenopea del 1799. Sulla scia di questo eventi tanto importanti per la storia della città si svolgerà la visita della piazza e di una sua splendida chiesa: la Basilica del Carmine Maggiore, una delle più grandi e belle della città.

Programma

***************************************

domenica 8 dicembre

MATTINA_Puteoli tour: visita all’anfiteatro Flavio e al Tempio di Serapide

La cooperativa Sire vi invita alla scoperta delle bellezze dell’antica città di Pozzuoli, approfittando della GRATUITA’ AL SITO prevista il gorno di FERRAGOSTO. L’itinerario partirà dall’Anfiteatro Flavio che fu costruito, molto probabilmente, perché il primo anfiteatro non possedeva i sotterranei e tutti gli accorgimenti necessari per celebrare i grandi spettacoli che si addicevano ad una metropoli come Puteoli. Per dimensioni è il terzo in Italia, subito dopo quello di Capua e ovviamente dopo il Colosseo di Roma. La parziale sepoltura ha preservato dalle distruzioni del tempo e dai saccheggi i sotterranei dell’edificio, intatti nella loro architettura. La visita proseguirà con una passeggiata al così detto tempio di Serapide,  in realtà un Macellum, con  la sala absidata sul fondo destinata al culto imperiale e degli dei protettori del mercato (tra cui Serapide), ci racconta attraverso le sue  colonne il fenomeno vulcanico flegreo con i buchi scavati dai molluschi marini quando il bradisismo le portava sott’acqua.

Programma

MATTINA_ Stupori d’arte al Museo Diocesano: le chiese di Donnaregina Vecchia e Nuova

Un nuovo appuntamento nello splendido Complesso Monumentale di Donnaregina, sede del Museo Diocesano di Napoli: il complesso, che si compone della chiesa originaria gotica, Donnaregina Vecchia, e della chiesa barocca, Donnaregina Nuova, sede anche del Museo Diocesano di Napoli, è un autentico tesoro di ricchezze, con opere e affreschi che vanno dal Trecento al Settecento alle quali si aggiungono una parte consistente del patrimonio d’arte proveniente da molte chiese della città chiuse al culto.

Programma

***************************************

sabato 14 dicembre

MATTINA_ La chiesa di Santa Maria Egiziaca e dintorni
Passeggiando tra le fontane di Napoli

La visita guidata riguarderà la  Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, un autentico gioiello dell’arte e dell’architettura tardo barocca napoletana, che racchiude opere di artisti del calibro di Andrea Vaccaro, Francesco Solimena e  Luca Giordano. Detta anche all’Olmo per il grande albero sotto il quale si raccoglievano i negozianti del luogo, che sorgeva nell’antistante piazza, snodo di vitale importanza nella intricata rete viaria della zona, scomparsa a seguito dei lavori del “Risanamento”. La chiesa fu fondata nel 1342 per volere regina Sancia di Maiorca assieme ad un monastero destinato ad accogliere le cosiddette donne traviate, ma in seguito ai lavori di ristrutturazione che, iniziati nel 1595, proseguirono per tutto il secolo successivo, presenta oggi un impianto seicentesco. Adiacente alla chiesa le prime due fontane dell’itinerario: quella della Scapigliata, e e, accanto, quella del Capone. Ultima tappa, la fontana della Spinacorona.

Programma

POMERIGGIO_Nelle stanze del Re: visita a Palazzo Reale

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale. Vi racconteremo della realizzazione del Palazzo ad opera di Domenico Fontana e delle trasformazioni urbanistiche avvenute nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico e vi faremo  immergere nell’atmosfera regale delle stanze, dei saloni, del teatro di corte, dei monumentali scaloni del Palazzo Reale che fu costruito a partire dal 1600 e fu abitato prima dai Vicerè spagnoli e austriaci, poi dai Borbone e dai francesi e infine dai Savoia. Visiteremo le stanze reali al Piano nobile, come ci sono state consegnate dalla storia, con gli arredi dell’epoca sapientemente distribuiti. Questo antico nucleo di stanze corrisponde al Grande Appartamento di Etichetta – voluto da Ferdinando II di Borbone e affacciato a mezzogiorno.

Programma

************************************************

domenica 15 dicembre

MATTINA_I cinesi a Napoli: visita alla chiesa della sacra famiglia dei cinesi

Nel 1732 il missionario Matteo Ripa, dopo tredici anni in Cina, tornò a Napoli con cinque giovani cinesi e acquistò un antico palazzo nobiliare seicentesco sito nell’area più alta e panoramica del borgo dei Vergini. Nasce così il Collegio della Sacra Famiglia dei Cinesi, approvato da papa Clemente XII e finalizzato alla formazione religiosa di giovani cinesi destinati a evangelizzare il proprio paese di origine. In seguito il Collegio fu trasformato in Real Collegio Asiatico e, con la riforma ministeriale di Francesco De Sanctis, in Istituto Orientale, in cui fu soppressa la sezione missionaria, equiparandolo alle altre Università statali. Attualmente il complesso ospita il Presidio Ospedaliero Elena d’Aosta. Nel 2018 sono terminati i restauri all’androne decorato da affreschi settecenteschi, alla chiesa, restituita alla sua originaria funzione di culto, e all’adiacente sede dell’Arciconfraternita dell’Assunta, tappe del nostro itinerario che, da corso Amedeo di Savoia, ci porterà alla scoperta di questo antico e poco noto Istituto, raccontandoci aspetti poco noti della storia napoletana.

Programma

MATTINA_I Quartieri Spagnoli: passeggiata in discesa tra storia e street art

L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei graffiti moderni e ironici di Cyop & Kaf e di quelli recentissimi di vico Totò, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe (esterno).  

Programma

************************************************

sabato 21 dicembre

MATTINA_CARAVAGGIO A NAPOLI: le sette opere di misericordia al Pio Monte

La visita riguarderà l’antica sede dell’Istituzione benefica, il Pio Monte della Misericordia, l’altra tappa della grande mostra Caravaggio Napoli, visitabile al Museo di Capodimonte. Il percorso inizia con il capolavoro indiscusso dell’Istituzione, Le sette opere di Misericordia, commissionatagli dai Governatori del Pio Monte e che si trova sull’altare maggiore della chiesa. L’opera presenta nella sua complessa iconografia scene rappresentative delle opere di misericordia alle quali la congregazione di nobili napoletani aveva votato le proprie attività. Si continuerà attraverso gli altri capolavori della pittura esposti nella Quadreria e nella chiesa di autori come Luca Giordano, Battistello Caracciolo, Francesco De Mura.

Programma

POMERIGGIO_MIRO’ al PAN: il linguaggio dei segni

Joan Mirò arriva a Napoli: la Cooperativa SIRE vi invita al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli a scoprire il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo dell’artista catalano. Il percorso espositivo riunisce ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1986, un racconto sull’evoluzione dello stile dell’artista: l’esposizione offre al pubblico l’opportunità di ripercorrere, tappa per tappa, il cammino artistico dell’artista spagnolo, esplorando i momenti nodali del suo percorso, evidenziandone mutamenti ed elementi di continuità.

Programma

************************************************

domenica 22 dicembre

MATTINA_Il Petraio, panorami tra giardini: passeggiata in discesa dal Vomero a Chiaia

La Cooperativa Sire vi accompagnerà lungo la discesa del Petraio, un percorso pieno di scorci suggestivi e di angoli pieni di fascino che scende dal Vomero fino al Corso Vittorio Emanuele, seguendo il corso di un antico alveo torrentizio che attraversava dalla collina.  L’itinerario si snoda attraverso un “borgo” dove in un’atmosfera sospesa si alternano macchie di verde, portici e improvvisi squarci di panorama. Dopo essere arrivati al corso Vittorio Emanuele, si continuerà a scendere attraverso uno dei percorsi di Chiaia, per conoscere altri luoghi spesso meno battuti ma che conservano la memoria di altri tempi, come la zona di San Carlo alle Mortelle. Il percorso si concluderà a via Filangieri, all’altezza di un capolavoro dell’architettura di inizio Novecento, palazzo Mannajuolo.

Programma

************************************************

giovedì 26 dicembre

MATTINA_I misteri della Sibilla: visita al Parco Archeologico di Cuma

Visita guidata al Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente. Oltre all’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi di Apollo e di Giove, testimoni della fase greca, visiteremo l’Antro della Sibilla, monumento più celebre di Cuma. Considerato in età romana un luogo sacro, l’antro era sede secondo la tradizione della Sacedotessa di Apollo che, ispirata dalla divinità, trascriveva in esametri i suoi vaticini su foglie di palma le quali, alla fine della predizione, erano mischiate dai venti provenienti dalle cento aperture dell’antro, rendendo i vaticini “sibillini”. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della città bassa, con i Templi italici del Foro, i ruderi di un edificio termale detto ͞Masseria del Gigante; l’anfiteatro nonché l’Arco Felice, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

Programma

************************************************

sabato 28 dicembre

MATTINA_La Napoli del Rinascimento: chiesa di Sant’Anna dei Lombardi

La visita riguarderà la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, detta anche di Santa Maria di Monteoliveto, uno dei simboli del Rinascimento toscano a Napoli. Fondata nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo, fu affidata ai padri olivetani e sottoposta a radicali lavori di ampliamento nel periodo Aragonese. Ulteriori trasformazioni si ebbero nel XVII e XVIII secolo, quando la struttura fu affidata all’Arciconfraternita dei Lombardi. La chiesa, con le sue cappelle e le opere custodite all’interno,   testimonia lo stretto legame tra la città e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata a Napoli una fitta “colonia” fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Degne di nota, inoltre, il celebre gruppo in terracotta del Compianto di Cristo di Guido Mazzoni (1492), formato da otto statue a grandezza naturale che, secondo la tradizione, rappresenterebbero proprio i sovrani aragonesi e la Sagrestia Vecchia, già refettorio, splendido ambiente con volte affrescate nel 1544 da Giorgio Vasari.

Programma

POMERIGGIO: Le mostre di Palazzo Zevallos: Berlin 1984 e David e Caravaggio

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento, esso rappresenta non solo una fondamentale opera di architettura seicentesca, una parte della storia della città a causa dei numerosi passaggi di proprietà e delle progressive trasformazioni architettoniche, ma anche un importante scrigno di ricchezze, prime tra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola. La visita sarà l’occasione per ammirare due mostre: David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale e Berlin 1989.

Programma

************************************************

domenica 29 dicembre

MATTINA_Le vie del Liberty: passeggiata nello stile floreale napoletano

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso in discesa che dal Vomero arriverà a piazza Amedeo attraversando alcune delle più belle vie del Liberty napoletano: da via Palizzi a via del Parco Margherita. Attraverso queste panoramiche arterie cittadine avremo la possibilità di scoprire lo stile simbolo dell’inizio del Novecento, che a Napoli si è espresso soprattutto attraverso l’architettura, incrociandosi con lo stile eclettico di fine Ottocento

Programma

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: