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Luglio 2020

luglio 1, 2020

sabato 4 luglio

Mattina: Mito e poesia in riva al mare: il parco Vergiliano e Mergellina

Sire Coop vi invita ad un percorso all’aperto lungo duemila anni di storia, partendo dall’antica Roma per arrivare fino al Novecento. Il Parco Vergiliano è un luogo permeato di storia, cultura, arte e leggende. Secondo la tradizione qui sarebbero conservate le spoglie di Virgilio, all’interno di un colombario che è una costruzione funebre assai diffusa in età romana e avente questo nome per le olte nicchie in esso contenute. All’ interno del parco è anche l’ingresso della Crypta Neapolitana, che aveva la funzione di collegare velocemente Neapolis a Pozzuoli.  Un po’ più giù si trova la tomba di Giacomo Leopardi. Dal Parco ci si sposterà  lungo le strade di Mergellina fino ad arrivare alla zona della Torretta, per raccontare le storie di uno dei luoghi più affascinanti di Napoli, tra pirati e nobili, scrittori e pescatori, arte e architettura, che da secoli non cessano di regalare stupore.

Programma

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domenica 5 luglio

Mattina: Napoli fuori le mura: passeggiando tra Tarsia, Ventaglieri e Pontecorvo

La Cooperativa SIRE propone un itinerario in discesa che da piazza Mazzini conduce a Montesanto attraverso vicoli che oggi sono parte integrante, anche se meno nota, della città ma che sono stati in passato sentieri di collegamento tra la zona collinare e la Napoli entro le mura, ospitando per la salubrità dell’aria e la bellezza del panorama ordini monastici e famiglie nobiliari i cui nomi hanno lascito il segno nella toponomastica locale. Via Tarsia con il palazzo Spinelli, via Ventaglieri, salita Pontecorvo, sono i vicoli posti tra l’antica Infrascata e la Pignasecca, dove, tra frammenti di street art e scorci panoramici, edicole sacre e fondaci, scopriremo una Napoli antica, fatta di leggende e culti pagani e cristiani, che quotidianamente si rinnova.

Programma

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venerdì 10 luglio

POMERIGGIO_Passeggiando tra natura e mito verso il faro di Capo Miseno

Punta estrema della caldera dei Campi Flegrei, Capo Miseno rappresenta un antico edificio vulcanico adesso ricco di vegetazione, dai terrazzamenti coltivati a vigneto e frutteto si passa al fitto bosco e alla macchia mediterranea.
Diffuso è l’asfodelo, anticamente i greci usavano piantare gli asfodeli sulle tombe, considerando i prati di asfodelo il soggiorno dei morti.
Dalla spiaggia di Miseno si percorrono le stradine della frazione fino all’inizio del tunnel che porta al faro, da qui si risale sulla destra dove si incontra il sentiero lastricato di blocchi di tufo che ci porta in cima a circa 150 m.
Proseguendo il sentiero diventa panoramico affacciandosi prima verso la spiaggia di Miseno e poi verso il Golfo di Pozzuoli. Lungo il percorso di ritorno si passa davanti la Chiesa di San Sossio e il Sacello degli Augustali.

Programma

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sabato 11 luglio

POMERIGGIO_Antignano e San Gennaro: il borgo e i luoghi del Santo

La Cooperativa SIRE vi propone un percorso tra le strade del Vomero alla ricerca delle sue radici storiche, incrociando luoghi legati al culto del Santo patrono di Napoli che proprio in collina testimoniano alcuni momenti importanti del fortissimo legame con la città e i suoi abitanti. Un itinerario che condurrà tra le strade di quello che era l’antico borgo di Antignano, nucleo rurale che si trovava lungo la strada che in antichità collegava Napoli e Pozzuoli e che nel Medioevo si trasforma in uno dei casali della città. Un nucleo antico che si lega alla storia di San Gennaro , il cui culto trova tra queste strade momenti di intensa devozione, testimoniata da diverse opere che oggi si trovano immerse nella città moderna ma legate alla vicenda millenaria del Santo.

Programma

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domenica 12 luglio

MATTINA_La Sanità che non ti aspetti: dal vicolo della cultura a San Severo fuori le mura

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole mattinata alla scoperta dei luoghi meno noti del Rione Sanità, vicoli come via dei Cristallini e via Santa Maria Antesaecula.
Percorreremo via Montesilvano, rinominata a fine dicembre 2019 vicolo della cultura: qui tra murales colorati dei personaggi come Totò, Pino Daniele, Sophia Loren e Peppino De Filippo, proprio in prossimità di alcuni dei beni confiscati negli anni alla camorra, è stata allestita una biblioteca fatta da piccole edicole culturali, contenenti di libri distribuiti in forma gratuita.  La visita proseguirà presso la chiesa di San Severo fuori le mura, piccolo gioiello da poco restaurato, dedicata al santo tra i primi vescovi della città, e presso le strade ricche di storia che ricordano la presenza del collegio dei cinesi a Napoli!

Programma

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sabato 18 luglio

POMERIGGIO_Passeggiando fuori le mura: da Materdei alla Costagliola

Un sabato pomeriggio alla scoperta di due zone poco note di Napoli nate come borghi fuori le mura della città, molto interessanti dal punto di vista artistico ed urbanistico. Partiremo dal rione Materdei e dalle sue bellezza antiche e contemporanee, come l’antica guglia dell’Immacolata ed il Murales Partenope  dell’argentino Bosoletti. La visita proseguirà poi attraverso l’antica Infrascata – oggi Salvator Rosa – al colle della Costagliola.  Ci soffermeremo sui suoi vicoli ed i palazzi, spesso progettati ed abitati da importanti architetti.

Programma

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domenica 19 luglio

MATTINA_Monastero di Santa Chiara: chiesa, chiostro, terme romane e Museo dell’Opera

La visita guidata riguarderà uno dei più grandi complessi monastici della città di Napoli, che si snoda all’interno della cittadella francescana. Dal XIV sec. la sua imponenza e la sua bellezza affascinano tutti coloro che vi si imbattono. Il Complesso Monumentale di S. Chiara fu innalzato dal 1310 al 1328 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse nel monastero le Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori. Oggi visitarlo significa ammirare la magnifica basilica, dove Giotto operò con la sua maestria, attraversarne la storia con il Museo dell’Opera e l’Area Archeologica, restare stupiti dal bellissimo Chiostro Maiolicato e soffermarsi nella contemplazione della Sala del Presepe del ‘700.  Compreso all’interno del monastero è anche il complesso termale costituito da diversi ambienti termali e rappresenta tuttora il più completo esempio di thermae documentato a Neapolis.

Programma

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sabato 25 luglio

Pomeriggio_Alla scoperta dell’antica Arenella: itinerario tra le strade della Napoli collinare

Un percorso che ci condurrà lungo le strade del quartiere collinare dell’Arenella, ai confini con il Vomero, poco abitato e molto rurale fino agli inizi del Novecento. Andremo alla scoperta dei suoi nuclei più antichi come la zona di Due Porte all’Arenella, raccontando di contadini e nobili, masserie e ville, arte e scienza, tra panorami inaspettati del Golfo di Napoli e sguardi insoliti sulla città bassa. Un racconto che si snoderà lungo il versante della collina fino a Materdei, attraversando i secoli fino ad incontrare la storia più recente di Napoli, seguendo strade poco battute dalla nostra frenesia moderna.

Programma

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domenica 26 luglio

Mattina_Storie certosine: visita alla Certosa e alla Pedamentina di San Martino

La Cooperativa Sire vi invita a visitare la Certosa di San Martino: fondata nel 1325 per volere di Carlo duca di Calabria, figlio del sovrano Roberto d’Angiò, rappresenta uno dei più preziosi esempi di architettura e arte barocca a Napoli. La visita permetterà di scoprire come vivevano i certosini all’interno del complesso, in luoghi come la sala del Capitolo, il parlatorio, la sagrestia, il chiostro del Fanzago. Sarà inoltre possibile ammirare la più ricca collezione di presepi presente in italia. Dalla collina di San Martino, scenderemo a Corso Vittorio Emanuele attraverso l’antica strada della Pedamentina, il più antico percorso verticale napoletano, caratterizzata da alcuni tra i più bei scorci dello skyline partenopeo.

Programma

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