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Agosto 2020

agosto 1, 2020

sabato 1 agosto

POMERIGGIO_Napoli in discesa: passeggiata da Calata San Francesco a Piazza Amedeo

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere, al tramonto, in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa.

Programma

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domenica 2 agosto

POMERIGGIO_Un pomeriggio ‘ngopp ‘e Quartiere: passeggiata in discesa ai Quartieri Spagnoli

Vi invitiamo ad un affascinante itinerario che ci permetterà di scoprire le ricchezze storico-artistiche dei Quartieri Spagnoli, sorti nel XVI secolo per volere di don Pedro de Toledo. La loro funzione era quella  di  accogliere le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oltre che come dimora temporanea per i soldati che passavano da Napoli in direzione di altri luoghi di conflitto. L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi.  Lungo il percorso incontreremo i graffiti moderni e ironici di Cyop & Kaf, quelli del vicolo di Totò o il murale recentissimo dedicato a Luciano De Crescenzo.

Programma

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sabato 8 agosto

POMERIGGIO_Da Corso Vittorio Emanuele alla Pignasecca tra panorami, leggende ed arte

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una passeggiata tutta in discesa, tra vicoli, palazzi nobiliari e scorci unici che da Corso Vittorio Emanuele, tra le discese ed i gradini di salita Sant’Antonio ai Monti, luogo poco noto che conserva ancora il fascino dei vicoli non toccati dal turismo, ci condurrà alla Pignasecca, storico e vivace mercato che conserva segreti tra chiese e palazzi. Sapevate per esempio che il nome Pignasecca deriva da una leggenda legata alle gazze ladre? E che nella chiesa carmelitana di Santa Maria di Montesanto, tappa del percorso, è sepolto Alessandro Scarlatti? Proseguiremo attraverso le strade e le leggende del quartiere fino ad arrivare a Palazzo Mastelloni e palazzo Trabucco, splendide architetture napoletane adiacenti a piazza Carità, dove si concluderà l’itinerario.

Programma

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domenica 9 agosto

MATTINA_ Meraviglie di arte e fede: Visita allo straordinario Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile

La Cooperativa Sire vi invita a una interessante visita che riguarderà il Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile, eccezionale esempio di arte e fede e fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale. Il complesso comprende diversi edifici fra chiese e resti di basiliche, spesso decorate con mosaici e affreschi, ed è un importantissimo monumento di arte paleocristiana, una dei maggiori in Europa.

Programma

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sabato 15 agosto

MATTINA_La Napoli del Rinascimento: chiesa di Sant’Anna dei Lombardi

La visita riguarderà la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, detta anche di Santa Maria di Monteoliveto, uno dei simboli del Rinascimento toscano a Napoli. Fondata nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo, fu affidata ai padri olivetani e sottoposta a radicali lavori di ampliamento nel periodo Aragonese. Ulteriori trasformazioni si ebbero nel XVII e XVIII secolo, quando la struttura fu affidata all’Arciconfraternita dei Lombardi. La chiesa, con le sue cappelle e le opere custodite all’interno,   testimonia lo stretto legame tra la città e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata a Napoli una fitta “colonia” fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Degne di nota, inoltre, il celebre gruppo in terracotta del Compianto di Cristo di Guido Mazzoni (1492), formato da otto statue a grandezza naturale che, secondo la tradizione, rappresenterebbero proprio i sovrani aragonesi e la Sagrestia Vecchia, già refettorio, splendido ambiente con volte affrescate nel 1544 da Giorgio Vasari.

Programma

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domenica 16 agosto

MATTINA_Monastero di Santa Chiara: chiesa, chiostro, terme romane e Museo dell’Opera

La visita guidata riguarderà uno dei più grandi complessi monastici della città di Napoli, che si snoda all’interno della cittadella francescana. Dal XIV sec. la sua imponenza e la sua bellezza affascinano tutti coloro che vi si imbattono. Il Complesso Monumentale di S. Chiara fu innalzato dal 1310 al 1328 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse nel monastero le Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori. Oggi visitarlo significa ammirare la magnifica basilica, dove Giotto operò con la sua maestria, attraversarne la storia con il Museo dell’Opera e l’Area Archeologica, restare stupiti dal bellissimo Chiostro Maiolicato e soffermarsi nella contemplazione della Sala del Presepe del ‘700.  Compreso all’interno del monastero è anche il complesso termale costituito da diversi ambienti termali e rappresenta tuttora il più completo esempio di thermae documentato a Neapolis.

Programma

domenica 16 agosto

MATTINA_Il Petraio, panorami tra gradini: passeggiata in discesa dal Vomero a Chiaia

La Cooperativa Sire vi accompagnerà lungo la discesa del Petraio, un percorso pieno di scorci suggestivi e di angoli pieni di fascino che scende dal Vomero fino al Corso Vittorio Emanuele, seguendo il corso di un antico alveo torrentizio che attraversava dalla collina.  L’itinerario si snoda attraverso un “borgo” dove in un’atmosfera sospesa si alternano macchie di verde, portici e improvvisi squarci di panorama. Dopo essere arrivati al corso Vittorio Emanuele, si continuerà a scendere attraverso uno dei percorsi di Chiaia, per conoscere altri luoghi spesso meno battuti ma che conservano la memoria di altri tempi, come la zona di San Carlo alle Mortelle. Il percorso si concluderà a via Filangieri, all’altezza di un capolavoro dell’architettura di inizio Novecento, palazzo Mannajuolo.

Programma

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sabato 22 agosto nessuna visita guidata in programma

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domenica 23 agosto

Mattina_Alla scoperta dell’antica Arenella: itinerario tra le strade della Napoli collinare

Un percorso che ci condurrà lungo le strade del quartiere collinare dell’Arenella, ai confini con il Vomero, poco abitato e molto rurale fino agli inizi del Novecento. Andremo alla scoperta dei suoi nuclei più antichi come la zona di Due Porte all’Arenella, raccontando di contadini e nobili, masserie e ville, arte e scienza, tra panorami inaspettati del Golfo di Napoli e sguardi insoliti sulla città bassa. Un racconto che si snoderà lungo il versante della collina fino a Materdei, attraversando i secoli fino ad incontrare la storia più recente di Napoli, seguendo strade poco battute dalla nostra frenesia moderna.

Programma

Pomeriggio_Gli etruschi al MANN

La cooperativa Sire vi invita a scoprire la mostra Gli Etruschi e il MANN. L’esposizione, composta da seicento reperti, molti dei quali visibili la prima volta, abbraccia un arco temporale che va dal X al IV secolo a. C. e permette di ricostruire la storia di questa   popolazione ed il loro sviluppo nel tempo.Le due sezioni di cui si compone la mostra permettono sia di approfondire la presenza Etrusca nel Mezzogiorno sia di mostrare materiali acquisiti dal Museo sul mercato collezionistico, di provenienza etrusco-italica. Ad arricchire l’esposizione napoletana, infine, uno straordinario gruppo di materiali dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: si tratterà dell’intero corredo della celeberrima Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose che il mondo antico ci abbia restituito. La visita proseguirà alla scoperta dei pezzi più importanti della Collezione Farnese, al primo piano del Museo.

Programma

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sabato 29 agosto

MATTINA_Angoli di Paradiso barocco: chiesa e chiostro di San Gregorio Armeno

Il complesso monastico di San Gregorio Armeno, situato su uno dei cardini dell’antico tracciato greco-romano, è un gioiello dell’architettura barocca napoletana. Visiteremo la chiesa, che conserva autentici tesori d’arte, dagli affreschi di Luca Giordano al soffitto ligneo del fiammingo Teodoro d’Errico ed il bellissimo chiostro del 1580, che conserva l’accesso all’antica cappella dell’Idra, il coro dal quale è possibile godere di un affaccio unico sulla navata della chiesa e al centro, fra le piante di agrumi, una fontana marmorea e le statue di Cristo e della Samaritana (1733) del Bottigliero. Un angolo di paradiso nel cuore di Napoli!

Programma

POMERIGGIO_ Chiaia Liberty: storia, arte ed eleganza in riva al mare

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso che si snoda nell’antico borgo di Chiaia alla ricerca delle più felici espressioni dell’architettura “floreale” napoletana tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento tra sinuosità di linee, vivacità dei colori e nuovi materiali.

 Storie di nobiltà decaduta, borghesi affermati, speculatori da pochi scrupoli si intrecceranno lungo le strade di nuova costruzione e antichi percorsi presso il mare, per raccontare un pezzo di storia di Napoli, dopo aver perso il ruolo di capitale e nel faticoso tentativo di affermarsi nel nuovo panorama unitario, facendo dialogare la sua lunga tradizione culturale con i nuovi fermenti provenienti da altre latitudini attraverso la realizzazione di opere di notevole fascino.

Programma

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domenica 30 agosto

MATTINA_I misteri della Sibilla: visita al Parco Archeologico di Cuma

Visita guidata al Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente. Oltre all’Acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi di Apollo e di Giove, testimoni della fase greca, visiteremo l’Antro della Sibilla, monumento più celebre di Cuma. Considerato in età romana un luogo sacro, l’antro era sede secondo la tradizione della Sacedotessa di Apollo che, ispirata dalla divinità, trascriveva in esametri i suoi vaticini su foglie di palma le quali, alla fine della predizione, erano mischiate dai venti provenienti dalle cento aperture dell’antro, rendendo i vaticini “sibillini”. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della città bassa, con i Templi italici del Foro, i ruderi di un edificio termale detto ͞Masseria del Gigante; l’anfiteatro nonché l’Arco Felice, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

Programma

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