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Febbraio 2021

febbraio 2, 2021

Sabato 6 febbraio

MATTINA_Nuovo percorso: dai Quartieri Spagnoli a Chiaia

La Cooperativa Sire propone un nuovo itinerario che si snoderà dai vicoli dei Quartieri Spagnoli fino al ponte di Chiaia, svelando toponimi, storie, architetture, opere d’arte antiche e contemporanee che si incontrano tra gli slarghi inaspettati e gli stretti vicoli che costituiscono quel reticolo di strade voluto da don Pedro de Toledo per accogliere le guarnigioni militari spagnole. Parleremo della trasformazione urbanistica che la zona ha subito nel corso dei secoli, del principe di Cariati e delle sue piantagioni di gelso, delle epidemie di colera, degli antichi mestieri e della figura di Eleonora Pimentel Fonseca, che in questi luoghi visse gran parte delle sue vicende, con il percorso che terminerà a via Chiaia.

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Domenica 7 febbraio

MATTINA_Napoli fuori le mura: passeggiando tra Tarsia, Ventaglieri e Pontecorvo

La Cooperativa SIRE propone un itinerario in discesa che da piazza Mazzini conduce a Montesanto attraverso vicoli che oggi sono parte integrante, anche se meno nota, della città ma che sono stati in passato sentieri di collegamento tra la zona collinare e la Napoli entro le mura, ospitando per la salubrità dell’aria e la bellezza del panorama ordini monastici e famiglie nobiliari i cui nomi hanno lascito il segno nella toponomastica locale. Via Tarsia con il palazzo Spinelli, via Ventaglieri, salita Pontecorvo, sono tra i vicoli posti tra l’antica Infrascata e la Pignasecca, dove, tra frammenti di street art e scorci panoramici, edicole sacre e fondaci, scopriremo una Napoli antica, fatta di leggende, culti pagani e cristiani, che quotidianamente si rinnova.

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Venerdì 12 febbraio

Pomeriggio_Gli etruschi al MANN

La cooperativa Sire vi invita a scoprire la mostra Gli Etruschi e il MANNL’esposizione, composta da seicento reperti, molti dei quali visibili la prima volta, abbraccia un arco temporale che va dal X al IV secolo a. C. e permette di ricostruire la storia di questa   popolazione ed il loro sviluppo nel tempo.Le due sezioni di cui si compone la mostra permettono sia di approfondire la presenza Etrusca nel Mezzogiorno sia di mostrare materiali acquisiti dal Museo sul mercato collezionistico, di provenienza etrusco-italica. Ad arricchire l’esposizione napoletana, infine, uno straordinario gruppo di materiali dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: si tratterà dell’intero corredo della celeberrima Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose che il mondo antico ci abbia restituito. La visita proseguirà alla scoperta dei pezzi più importanti della Collezione Farnese, al primo piano del Museo.

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Sabato 13 febbraio

MATTINA_Napoli nascosta: passeggiata lungo il decumano superiore

Il decumano superiore è certamente quello meno conosciuto e frequentato dei tre che compongono il centro antico di Napoli: allo stesso tempo però è quello di capace di regalare un’atmosfera più quotidiana a contatto con lo straordinario carico di storia della città. I resti greco-romani, le edicole sacre, i portali di palazzi e strutture monastiche, le iscrizioni, i toponimi ma anche le opere di street art più moderne raccontano il passato e il presente di una città che vive, cambia e si modifica da oltre 2500 anni. L’itinerario attraverso il decumano superiore partirà da porta San Gennaro e finirà a via Duomo e lungo il percorso capiremo come ogni angolo della città possa nascondere segreti e storie.

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Domenica 14 febbraio

MATTINA_Napoli fuori le mura: passeggiando tra Tarsia, Ventaglieri e Pontecorvo

La Cooperativa SIRE propone un itinerario in discesa che da piazza Mazzini conduce a Montesanto attraverso vicoli che oggi sono parte integrante, anche se meno nota, della città ma che sono stati in passato sentieri di collegamento tra la zona collinare e la Napoli entro le mura, ospitando per la salubrità dell’aria e la bellezza del panorama ordini monastici e famiglie nobiliari i cui nomi hanno lascito il segno nella toponomastica locale. Via Tarsia con il palazzo Spinelli, via Ventaglieri, salita Pontecorvo, sono tra i vicoli posti tra l’antica Infrascata e la Pignasecca, dove, tra frammenti di street art e scorci panoramici, edicole sacre e fondaci, scopriremo una Napoli antica, fatta di leggende, culti pagani e cristiani, che quotidianamente si rinnova.

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Venerdì 19 febbraio

Pomeriggio_Gli etruschi al MANN

La cooperativa Sire vi invita a scoprire la mostra Gli Etruschi e il MANNL’esposizione, composta da seicento reperti, molti dei quali visibili la prima volta, abbraccia un arco temporale che va dal X al IV secolo a. C. e permette di ricostruire la storia di questa   popolazione ed il loro sviluppo nel tempo.Le due sezioni di cui si compone la mostra permettono sia di approfondire la presenza Etrusca nel Mezzogiorno sia di mostrare materiali acquisiti dal Museo sul mercato collezionistico, di provenienza etrusco-italica. Ad arricchire l’esposizione napoletana, infine, uno straordinario gruppo di materiali dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: si tratterà dell’intero corredo della celeberrima Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose che il mondo antico ci abbia restituito. La visita proseguirà alla scoperta dei pezzi più importanti della Collezione Farnese, al primo piano del Museo.

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Sabato 20 febbraio

Mattina_Passeggiando tra natura e mito verso il faro di Capo Miseno

Punta estrema della caldera dei Campi Flegrei, Capo Miseno rappresenta un antico edificio vulcanico adesso ricco di vegetazione, dai terrazzamenti coltivati a vigneto e frutteto si passa al fitto bosco e alla macchia mediterranea. Diffuso è l’asfodelo, anticamente i greci usavano piantare gli asfodeli sulle tombe, considerando i prati di asfodelo il soggiorno dei morti. Dalla spiaggia di Miseno si percorrono le stradine della frazione fino all’inizio del tunnel che porta al faro, da qui si risale sulla destra dove si incontra il sentiero lastricato di blocchi di tufo che ci porta in cima a circa 150 m. Proseguendo il sentiero diventa panoramico affacciandosi prima verso la spiaggia di Miseno e poi verso il Golfo di Pozzuoli. Lungo il percorso di ritorno si passa davanti la Chiesa di San Sossio e il Sacello degli Augustali.

Programma

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Domenica 21 febbraio

Mattina_Napoli fuori le mura: da Materdei alla Stella

Una mattina alla scoperta di due zone poco note di Napoli nate come borghi fuori le mura della città, molto interessanti dal punto di vista artistico ed urbanistico. Partiremo dal rione Materdei e dalle sue bellezza antiche e contemporanee, come i suoi palazzi, l’antica guglia dell’Immacolata ed il Murales Partenope  dell’argentino Bosoletti. La visita proseguirà poi, attraverso via Santa Teresa degli Scalzi, nel quartiere Stella, dove scopriremo la storia di palazzi nobiliari dove furono ospitati illustri personaggi della letteratura e dell’arte, vicoli e opere di street art. L’itinerario si concluderà infatti a pochi passi da piazza Cavour, presso il grande e recente murale di Antonio Cotecchia dedicato a Massimo Troisi ed Eduardo de Filippo.

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