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Luglio 2018

luglio 2, 2018

Domenica 1 luglio

MATTINA_Storie Certosine:  visita al complesso di San Martino tra santi e presepi

La Certosa di San Martino, fondata nel 1325 per volere di Carlo duca di Calabria, figlio del sovrano Roberto d’Angiò, rappresenta uno dei più preziosi esempi di architettura e arte barocca a Napoli, in quanto nel corso di tutto il Seicento fu trasformata ed arricchita da artisti del calibro di Cosimo Fanzago, Battistello Caracciolo, Giovanni Lanfranco, Ribera. La visita permetterà di scoprire come vivevano i certosini all’interno del complesso, tra la chiesa e ad altri ambienti come la sala del Capitolo, il parlatorio, la sagrestia vecchia e nuova, il chiostro del Fanzago. Sarà inoltre possibile ammirare la più ricca collezione di presepi presente in italia, ospitata nelle cucine del monastero, che abbracciano un arco di tempo che dal 1300 arriva fino ai più noti esempi presepe Settecentesco.

Programma

POMERIGGIO_Viaggio nell’aristocrazia romana: La villa di Poppea ad Oplonti

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti ad un emozionante viaggio archeologico: conosceremo la meravigliosa Villa di Poppea, un dedalo di ambienti caratterizzato da porticati, cucine, saloni e giardini, dove potrete rivivere a pieno la sensazione di camminare in un’antica villa romana, probabilmente appartenuta a Poppea Sabina,  seconda moglie di Nerone.

Programma

POMERIGGIO_MANN@HERO_Gli eroi del mito al Museo Archeologico Nazionale

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la Cooperativa Sire vi invita a scoprire uno dei musei più importanti d’Italia. Il percorso prevede un’immersione nel mondo dell’ archeologia e sarà soprattutto l’ occasione per visitare la mostra Mann@hero_Gli eroi del mito dall’ antichità a Star Wars, con la quale più di sessanta opere – tra statue e rilevi in marmo, bronzi, terrecotte, ma soprattutto affreschi – custodite solitamente nei “mitici” depositi del Mann sono stati esposti in correlazione con gli eroi della saga al primo piano del Museo.

Programma

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Sabato 7 luglio 

MATTINA_ Il borgo antico di Posillipo: visita al casale e alla chiesa di Santo Strato

Una visita per scoprire uno dei luoghi “remoti” della città di Napoli, dove le stradine e gli scorci regalano un’atmosfera antica: il Casale di Posillipo. Un luogo che si distingue dal resto del quartiere e che affonda le sue origini nella necessità da parte dei pescatori di difendersi dalle incursioni nemiche lungo la costa. Un villaggio che si è sviluppato intorno alla Chiesa di Santo Strato, legata a un culto portato da tre religiosi provenienti dalla Grecia, che riuscirono a guadagnare una somma di denaro esibendosi nelle vie di Napoli come giocolieri ed investita nel 1266 per costruite una chiesa in onore del Santo.

Programma

POMERIGGIO_Ciak Bastardi: itinerari a Pizzofalcone nei luoghi della fiction tv e del cinema napoletano

Dalla chiesa di Santa Maria Egiziaca al Castel dell’Ovo: un tour cinematografico alla scoperta della collina dove nacque Partenope, location della serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone. L’itinerario proposto dalla Cooperativa SIRE e da Campania Movietour in collaborazione con la I Municipalità di Napoli, ci condurrà alla scoperta delle location della acclamata serie TV tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni e dei set naturali di tanti film partenopei, proponendo un vero e proprio viaggio nella storia del cinema pieno di curiosità e aneddoti.

Programma

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Domenica 8 luglio

MATTINA_Caravaggio e la misericordia nella Napoli del seicento: visita alla chiesa e alla quadreria del Pio Monte

La visita riguarderà l’antica sede dell’Istituzione benefica, il Pio Monte della Misericordia, fondata nel 1601 da sette giovani nobili napoletani che, ispirandosi alle sette Opere della Misericordia Corporale, si dedicavano a numerose opere assistenziali e caritatevoli. Il percorso si snoda attraverso i capolavori della pittura esposti nella Quadreria e nella chiesa di autori come il Caravaggio, Luca Giordano, Battistello Caracciolo, Francesco De Mura. Nel corso di quattro secoli si è formato un cospicuo patrimonio d’arte grazie a legati testamentari o donazioni di dipinti che venivano ceduti al Monte per essere venduti ed il ricavato destinato ad opere di beneficenza.

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MATTINA_ Tra pozzari e cavamonte: visita all’Acquaquiglia del pozzaro e al Cimitero delle Fontanelle 

La Cooperativa Sire vi invita in un affascinante viaggio che avrà luogo nel cuore della Sanità. La visita partirà da una antica casa scavata nella collina tufacea di via Fontanelle, oggi trasformata in luogo evocativo e fuori dal tempo denominato Acquaquiglia del pozzaro. Sotto la protezione del munaciello, in realtà rappresentazione degli antichi pozzari, scopriremo come gli ambienti attraversati siano antiche cisterne e pozzi. Il percorso nel sottosuolo napoletano proseguirà presso il Cimitero delle Fontanelle, a pochi passi. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città. In quest’area erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600, per reperire il materiale costruttivo. Lo spazio delle cave di tufo fu usato ad uso cimiteriale a partire dal 1656, anno della peste, flagello che provocò almeno trecentomila morti, fino all’epidemia di colera del 1836. 

Programma

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Giovedì 12 luglio

SERA_Una sera al Museo Archeologico: visita alla mostra Ercolano e Pompei, visioni di una scoperta

In concomitanza con l’iniziativa del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede l’apertura serale a prezzo ridotto ogni giovedì, la cooperativa Sire vi invita ad una visita al Museo che si soffermerà in particolar modo sulla mostra allestita nel grande Salone della Meridiana. La mostra rappresenta un percorso nelle suggestioni che le città vesuviane hanno esercitato su interpreti d’eccezione, vissuti tra il Settecento e gli inizi del Novecento. Il percorso espositivo è, dunque, una narrazione a ritroso nel tempo, le cui tappe non sono soltanto segnate da venticinque preziosi reperti archeologici, ma anche da lettere, taccuini acquerellati, incisioni, litografie, disegni, rilievi, matrici, gouaches, fotografie e cartoline.

Programma

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Sabato 14 luglio

MATTINA_ Il complesso monumentale di Santa Maria la Nova, l’arte rinascimentale… e il mistero della tomba di Dracula

La visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli, ci condurrà alla scoperta dell’antico convento che ospita al suo interno notevoli opere dei più’ celebri artisti della Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento. La chiesa, detta la Nova per distinguerla da quella che un tempo sorgeva nel luogo dove venne poi edificato Castel Nuovo, venne fondata in stile gotico dai Frati Minori nell’ultimo quarto del Duecento sul terreno donato loro da Carlo I d’Angio’ nel 1279 e fu completamente rifatta a partire dal 1596.

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POMERIGGIO_ Leonardo a Palazzo Zevallos: la Scapigliata da Parma

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento su progetto del celebre Cosimo Fanzago, esso rappresenta, infatti, non solo una fondamentale opera di architettura seicentesca, una parte della storia della città a causa dei numerosi passaggi di proprietà e delle progressive trasformazioni architettoniche, ma anche un importante scrigno di ricchezze, prime tra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola. Attualmente nella galleria è presente l’ospite illustre La Scapigliata di Leonardo da Vinci in prestito, dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma.

Programma

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Domenica 15 luglio

MATTINA_Stupori d’arte al Museo Diocesano: le chiese di Donnaregina Vecchia e Nuova

L’itinerario porterà i visitatori alla scoperta delle chiese di Donnaregina Vecchia e Donnaregina Nuova. La prima fa parte di un antico complesso conventuale ricostruito nel 1325 dalla Regina Maria d’Ungheria, moglie di Carlo II d’Angiò, della quale conserva il celebre monumento funerario di Tino di Camaino eaffreschi d’importanza fondamentale per la storia della pittura del Trecento a Napoli. La visita proseguirà nel Museo Diocesano, collocato all’interno della chiesa barocca di Donnaregina Nuova, costruita a partire dal 1617 per volontà delle monache clarisse che vollero in questo modo adeguarsi al nuovo stile del tempo.

Programma

MATTINA_Scendendo il Moiariello: passeggiata tra storia e panorami

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole passeggiata tra vicoli, palazzi nobiiari e scorci panoramici di una bellezza unica! Da via Capodimonte scenderemo il primo tratto di via Moiariello, la cui etimologia deriva probabilmente dal termine moggio, antica misura di superficie agraria. Da qui si scorge la torre del Palasciano, corpo architettonico più noto di un grande complesso in stile neorinascimentale voluto in età post unitaria dal medico precursore della croce rossa, Ferdinando Palasciano. Tappa obbligata sarà la settecentesca chiesa di Santa Maria delle Grazie, anche nota come Cappella Cotogno. Qui, ad accoglierci,  ci saranno i fratelli dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cattolici d’Italia, ai quali la chiesa è stata affidata nel 2012 ed ai quali va il merito del recupero e restauro della stessa, così restituita al culto. Percorreremo poi via Ottavio Morisani, chiamata anche la Posillipo dei poveri per il suo  panorama che si affaccia sul Golfo di Napoli, mostrandoci il Vesuvio, la penisola Sorrentina, Capri, San Martino, le cupole del centro storico! L’itinerario sarà circolare e si concluderà nel luogo di inizio.

Programma

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Sabato 21 luglio

MATTINA_Viaggio nel tempo: la Napoli greco romana negli Scavi di San Lorenzo Maggiore

L’itinerario avrà inizio nel cuore della Napoli greco-romana, l’attuale piazza san Gaetano, prima agorà e poi foro dell’antica Neapolis. Si proseguirà presso il Complesso di San Lorenzo Maggiore, dove, dopo aver visitato il chiostro, la Sala Sisto V e la Sala Capitolare, compiremo un vero e proprio salto nel tempo, scendendo di alcuni metri e ritrovandoci…tra i vicoli dell’antica Neapolis!

Programma

POMERIGGIO_ Puteoli tour: visita all’Anfiteatro Flavio e al Tempio di Serapide

La cooperativa Sire vi invita alla scoperta delle bellezze dell’antica città di Pozzuoli. L’itinerario partirà dall’Anfiteatro Flavio che fu costruito, molto probabilmente, perché il primo anfiteatro non possedeva i sotterranei e tutti gli accorgimenti necessari per celebrare i grandi spettacoli che si addicevano ad una metropoli come Puteoli. Per dimensioni è il terzo in Italia, subito dopo quello di Capua e ovviamente dopo il Colosseo di Roma.

Programma 

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Domenica 22 luglio 

POMERIGGIO_Napoli al tramonto: passeggiata da Calata San Francesco a Piazza Amedeo

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere, al tramonto, in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa.

Programma

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Venerdì 27 luglio 

SERA_Capodimonte di sera: visita al Museo Nazionale di Capodimonte

In concomitanza con l’iniziativa del Museo Nazionale di Capodimonte che prevede l’apertura serale a prezzo ridotto ogni venerdì, la cooperativa Sire vi invita ad una visita per ammirare le collezioni di un museo tra i più ricchi d’Italia, una reggia unica al mondo.

Programma

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MATTINA_ Leonardo a Palazzo Zevallos: la Scapigliata da Parma

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. Costruito per volontà di Giovanni Zevallos nei primi decenni del Seicento su progetto del celebre Cosimo Fanzago, esso rappresenta, infatti, non solo una fondamentale opera di architettura seicentesca, una parte della storia della città a causa dei numerosi passaggi di proprietà e delle progressive trasformazioni architettoniche, ma anche un importante scrigno di ricchezze, prime tra tutte l’ultimo capolavoro realizzato dal Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola. Attualmente nella galleria è presente l’ospite illustre La Scapigliata di Leonardo da Vinci in prestito, dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma.

Programma

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Domenica 28 luglio 

MATTINA_Le vie del Liberty: passeggiata nello stile floreale napoletano

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso in discesa che dal Vomero arriverà a piazza Amedeo attraversando alcune delle più belle vie del Liberty napoletano: da via Palizzi a via del Parco Margherita. Attraverso queste panoramiche arterie cittadine avremo la possibilità di scoprire lo stile simbolo dell’inizio del Novecento, che a Napoli si è espresso soprattutto attraverso l’architettura, incrociandosi con lo stile eclettico di fine Ottocento

Programma

POMERIGGIO_‘Ngopp ‘e quartiere:  passeggiando in discesa si Quartieri Spagnoli

L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei graffiti moderni e ironici di Cyop & Kaf, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe (esterno).  

Programma

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Giugno 2018

giugno 12, 2018

Sabato 2 giugno

MATTINA_Meraviglie barocche: la chiesa dei Santi Apostoli

Una visita guidata per conoscere la sontuosa chiesa barocca dei Santi Apostoli, edificata nel cuore di Napoli, in via Anticaglia, lungo l’antico decumano superiore. Secondo la tradizione la chiesa fu fondata nel 468 dC dal vescovo Sotero, forse sulle rovine di un tempio romano preesistente dedicato a Mercurio. L’attuale aspetto barocco è dovuto ai lavori di restauro iniziati nel 1609 da Francesco Grimaldi e finanziati con il contributo di diversi nobili locali. Autore del ciclo pittorico che decora l’intera chiesa è Giovanni Lanfranco. Nel cappellone a sinistra del transetto è l’altare in marmo bianco, costruito nel 1635 su disegno di Francesco Borromini: esso rappresenta l’unica opera napoletana progettata dal celebre architetto che tante meraviglie ha lasciato tra Roma e Milano. Particolare attenzione meritano anche le sedici tele di Francesco Solimena eseguite tra il 1693 e il 1698 e le quattro tele di Luca Giordano dipinte nel 1692.

Programma

Sabato 2 giugno

POMERIGGIO: Lapis. Dalla Cappella Pontano ai sotterranei della Pietrasanta

La cooperativa Sire vi invita a partecipare ad un percorso inedito nei sotterranei della Pietrasanta. Il progetto di riqualificazione del sito ha previsto la realizzazione di un’installazione permanente nella cripta e nella cavità sotterranea della basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta:  attraverso contenuti multimediali ed il supporto della guida scopriremo la storia e l’evoluzione del sito e, più in generale, lo sviluppo del sottosuolo e delle cisterne di Napoli e i personaggi reali e leggendari ad esso legati. Dai resti della murazione greca e di mosaici romani ad una installazione contemporanea dei fratelli Scuotto, dai rifugi della seconda guerra mondiale all’abbandono successivo, le cavità napoletane sono ricche di segreti! La visita sarà inoltre l’occasione per visitare la Cappella Pontano e  la Congrega del Cappuccio, due piccoli tesori adicenti alla Basilica eccezionalmente aperti per noi in orario pomeridiano.

Programma

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Domenica 3 giugno

MATTINA_viaggio nella Magna Grecia e visita agli scavi e al Museo Archeologico di Paestum

Un appuntamento, organizzato da Sire Coop, per visitare un sito archeologico di estremo interesse, Paestum. La leggenda ne attribuisce la fondazione agli Argonauti, ma nella realtà furono i greci di Sibari a fondarla intorno al 600 a.C. con il nome di Poseidonia che fu sconfitta  dai Lucani alla fine del V sec. a.C.. La conquista non portò modifiche sostanziali all’impianto urbano, ma da questo momento Poseidonia cambiò il nome in Paestum e nel 273 a.C. divenne colonia latina. La sua decadenza cominciò con la caduta dell’impero romano.

Programma 

POMERIGGIO_viaggio a Pompei: la città sepolta.
La vita pubblica e le nuove domus riaperte

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire vi invita ad una visita agli scavi di Pompei per scoprire la vita dei cittadini pompeiani del I secolo d.C.  tra pubblico e privato, tra edifici civili come la Basilica, il Macellum, le Terme o i Teatri e l’intimità domestica: sarà così possibile visitare anche alcune delle nuove domus restaurate e riaperte negli ultimi mesi (l’apertura di tutte le domus non è garantita, per motivi interni al sito archeologico che esulano dalla volontà della Cooperativa.

Programma

POMERIGGIO_Ercolanostorie dagli scavi

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti a scoprire la bellezza dell’antica Ercolano con una visita guidata incentrata sulla città e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti! L’antica città di Ercolano, diversamente da Pompei, nel 79 d.C., fu ricoperta da una fiumana di fango piroclastico per un’altezza di circa 20 m circa che ha consentito una perfetta conservazione anche dei materiali organici (vegetali, tessuti, legno, etc.).

Programma

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Sabato 9 giugno

MATTINA_Viaggio d’arte: Il Circolo Artistico Politecnico e la chiesa di San Ferdinando

La visita partirà dalla seicentesca chiesa di San Ferdinado, luogo di culto caro ai napoletani e gli artisti della città. L’interno conserva gli affreschi nella volta e nella cupola di Paolo De Matteis; nel transetto sinistro vi è il Sepolcro di Lucia Migliaccio, moglie morganatica di Ferdinando di Borbone. Il percorso proseguirà presso l’associazione Circolo Artistico Politecnico, di recente riaperto al pubblico, che ha sede presso Palazzo Zapata, in piazza Trieste e Trento. La collezione, maturata nei 125 anni di attività dell’associazione, raccoglie opere rappresentative dell’800 napoletano e di arte contemporanea dalla fine dell’ottocento ad oggi.

Programma

POMERIGGIO_CIAK SUL LUNGOMARE: passeggiata nei luoghi del cinema napoletano

Se vuoi vivere il ricordo di pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano e i panorami romantici della citta’ partenopea, sabato 9 giugno alle ore 17.30 partecipa anche tu al viaggio nei luoghi della Napoli cinematografica. Il percorso sul lungomare di via Caracciolo, proposto da SIRE COOP e CAMPANIA MOVIETOUR in collaborazione con la I Municipalità di Napoli, alla scoperta delle meravigliose location dei film partenopei, propone un vero e proprio viaggio nella storia del cinema, pieno di curiosità e aneddoti!

Programma

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Domenica 10 giugno

MATTINA_Viaggiando nel tempo: la Napoli greco-romana negli scavi di San Lorenzo Maggiore

L’itinerario avrà inizio nel cuore della Napoli greco-romana, l’attuale piazza san Gaetano, prima agorà e poi foro dell’antica Neapolis. La visita alla chiesa di San Lorenzo Maggiore ci premetterà di scoprire un capolavoro straordinario in gotico francese, eretto per volere di Carlo d’Angiò là dove sorgeva una preesistente chiesa paleocristiana. Si proseguirà presso il Complesso di San Lorenzo Maggiore, dove, dopo aver visitato il chiostro, la Sala Sisto V e la Sala Capitolare, compiremo un vero e proprio salto nel tempo, scendendo di alcuni metri e ritrovandoci…tra i vicoli dell’antica Neapolis

Programma

POMERIGGIO_‘Ngopp ‘e quartiere:  passeggiando in discesa si Quartieri Spagnoli

L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei graffiti moderni e ironici di Cyop & Kaf, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe (esterno).  

Programma

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Sabato 16 giugno

MATTINA_Monastero di Santa Chiara: visita alla chiesa, al chiostro, al museo

La visita guidata riguarderà uno dei più grandi complessi monastici della città di Napoli, che si snoda all’interno della cittadella francescana. Dal XIV sec. la sua imponenza e la sua bellezza affascinano tutti coloro che vi si imbattono. Oggi visitare il complesso significa ammirare la magnifica basilica, dove Giotto operò con la sua maestria, attraversarne la storia con il Museo dell’Opera e l’Area Archeologica, restare stupiti dal bellissimo Chiostro Maiolicato e soffermarsi nella contemplazione della Sala del Presepe del ‘700. Compreso all’interno del monastero è anche il complesso termale costituito da diversi ambienti termali e rappresenta tuttora il più completo esempio di thermaedocumentato a Neapolis. 

Programma

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Domenica 17 giugno

MATTINA_I misteri della Sibilla: visita al Parco Archeologico di Cuma

Visita guidata al Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente. Oltre all’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi di Apollo e di Giove, testimoni della fase greca, visiteremo l’Antro della Sibilla, monumento più celebre di Cuma. ConsideratO in età romana un luogo sacro, l’antro era sede secondo la tradizione della Sacedotessa di Apollo che, ispirata dalla divinità, trascriveva in esametri i suoi vaticini su foglie di palma le quali, alla fine della predizione, erano mischiate dai venti provenienti dalle cento aperture dell’antro, rendendo i vaticini “sibillini”. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della città bassa, con i Templi italici del Foro, i ruderi di un edificio termale detto ͞Masseria del Gigante; l’anfiteatro nonché l’Arco Felice, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

Programma

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Sabato 23 giugno

MATTINA_Lapis: dalla Cappella Pontano ai Sotterranei della Pietrasanta

La cooperativa Sire vi invita a partecipare ad un percorso inedito nei sotterranei della Pietrasanta, da poco riaperti e fruibili grazie all’impegno dell’associazione Pietrasanta Polo Culturale Onlus. Il progetto di riqualificazione del sito ha previsto la realizzazione di un’installazione permanente nella cripta e nella cavità sotterranea della basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta:  attraverso contenuti multimediali ed il supporto della guida scopriremo la storia e l’evoluzione del sito e, più in generale, lo sviluppo del sottosuolo e delle cisterne di Napoli e i personaggi reali e leggendari ad esso legati.

Programma

POMERIGGIO_il Petraio: panorami tra i gradini.
P
asseggiata in discesa dal Vomero a Chiaia

La Cooperativa Sire vi accompagnerà lungo la discesa del Petraio, un percorso pieno di scorci suggestivi e di angoli pieni di fascino che scende dal Vomero fino al Corso Vittorio Emanuele, seguendo il corso di un antico alveo torrentizio che attraversava dalla collina.  L’itinerario si snoda attraverso un “borgo” d’altri tempi dove in un’atmosfera sospesa si alternano macchie di verde, portici e improvvisi squarci di panorama.

Programma

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Domenica 24 giugno

MATTINA_ Nelle stanze del re. Visita al Palazzo Reale e alla mostra su Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel salone d’Ercole

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare, fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale. Vi racconteremo della realizzazione del Palazzo ad opera di Domenico Fontana e delle trasformazioni urbanistiche avvenute nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico e vi faremo  immergere nell’atmosfera regale delle stanze, dei saloni e del monumentale scalone del Palazzo. La visita sarà anche l’occasione per approfondire la mostra Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957): un lettore europeo allestita nel Salone d’Ercole e presente fino al 10 giugno 2018. Giuseppe Tomasi di Lampedusa scrisse uno dei maggiori capolavori della letteratura del novecento, Il gattopardo. Nel 1963 Luchino Visconti ne trasse l’omonimo film. Ma Lampedusa scrisse solo durante gli ultimi tre anni della sua vita, mentre fu sempre uno straordinario e perspicace lettore. Manoscritti, oggetti personali, fotografie e libri della sua biblioteca personale offrono una visione inedita dello scrittore siciliano che ci fa capire meglio la sua passione per la letteratura ed il suo capolavoro, Il Gattopardo.

Programma

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Sabato 30 giugno

MATTINA_meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La fondazione del monastero e della chiesa va collocata tra gli anni 1339 e 1343 quando Gualtiero Galeota dona agli Agostiniani un suolo fuori le mura denominato ad carbonetum.

Programma

Maggio 2018

maggio 1, 2018

Martedì 1 maggio

MATTINA_Il Petraio: panorami tra i gradini
Passeggiata in discesa dal Vomero a Chiaia

La Cooperativa Sire  vi accompagnerà lungo la discesa del Petraio, un percorso pieno di scorci suggestivi e di angoli pieni di fascino che scende dal Vomero fino al Corso Vittorio Emanuele, seguendo il corso di un antico alveo torrentizio che attraversava dalla collina.  L’itinerario si snoda attraverso un “borgo” d’altri tempi dove in un’atmosfera sospesa si alternano macchie di verde, portici e improvvisi squarci di panorama. Dopo essere arrivati al corso Vittorio Emanuele, si continuerà a scendere attraverso uno dei percorsi di Chiaia, per conoscere altri luoghi spesso meno battuti ma che conservano la memoria di altri tempi, come la zona di San Carlo alle Mortelle. Il percorso si concluderà a via Filangieri, all’altezza di un capolavoro dell’architettura di inizio Novecento, palazzo Mannajuolo.

Programma

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Sabato 5 maggio 

MATTINA_Panorami divini: escursione al sentiero degli Dei

Un affascinante itinerario presentato dalla Cooperativa sociale Sire guida naturalistica in collaborazione con Umberto Massimiliano Saetta, alla scoperta di un sentiero il cui già il nome annuncia meraviglie. Questa escursione si svolge su un percorso utilizzato dalle popolazioni locali come via di comunicazione, prima dell’apertura della carrozzabile tra Agerola e Amalfi, quando i sentieri e le mulattiere erano le uniche vie di comunicazione tra i centri abitati di queste aspre montagne. Partendo da Bomerano, frazione di Agerola, raggiungeremo la parte che sovrasta Positano, spesso rifugio degli abitanti della cittadina durante gli attacchi dei Saraceni, attraversando una incredibile successione di pareti e grotte, terrazzamenti coltivati e ruderi di antiche abitazioni, tratti boscosi e belvedere sospesi sulla costa. Il percorso è sicuramente tra i cammini più belli al mondo perché caratterizzato da un continuo altalenarsi di panorami, naturalismo e ruralità.

Programma

MATTINA_dalla grotta al mare
Visita alla grotta di Seiano e al parco archeologico del Pausilypon

Il percorso di visita partirà dalla Grotta di Seiano, che si apre al termine della Discesa Coroglio. L’imponente grotta, in realtà una galleria artificiale realizzata in epoca romana dall’architetto Lucio Cocceio, obliata dal tempo e dall’accumulo di materiali, fu scoperta per caso nel 1840 e riattivata per interessamento di Ferdinando II di Borbone. Il traforo, della lunghezza di circa 780 m, attraversa la collina tufacea di Posillipo, collegando l’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il Vallone della Gaiola.

Programma

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Domenica 6 maggio

MATTINA_viaggio nell’aristocrazia romana: la villa di Poppea ad Oplonti

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti ad un emozionante viaggio archeologico: conosceremo la meravigliosa Villa di Poppea, un dedalo di ambienti caratterizzato da porticati, cucine, saloni e giardini, dove potrete rivivere a pieno la sensazione di camminare in un’antica villa romana, probabilmente appartenuta a Poppea Sabina,  seconda moglie di Nerone.

Programma 

MATTINA_lo splendore riconquistato: Villa Pignatelli  e il museo delle carrozze

La cooperativa SIRE vi invita alla riscoperta della Villa Pignatelli, riaperta il 19 dicembre 2015 dopo una lunga attività di restauro che, in sei mesi, ha riportato all’antico splendore una delle più straordinarie testimonianze della stagione neoclassica napoletana. I lavori, coordinati dal Polo museale, sono stati realizzati col contributo della Regione insistendo su un obiettivo filologico: restituire ad ogni sala la stessa atmosfera di un tempo, tra memorie di salotti mondani e gala da Belle Epoque.

Programma

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Sabato 12 maggio

MATTINA_Scendendo il Moiariello: passeggiata tra storia e panorami

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole passeggiata tutta in discesa, tra vicoli, palazzi nobliari e scorci panoramici di una bellezza unica! Da via Capodimonte scenderemo il primo tratto di via Moiariello, la cui etimologia deriva probabilmente dal termine moggio, antica misura di superficie agraria. Da qui si scorge la torre del Palasciano, corpo architettonico più noto di un grande complesso in stile neorinascimentale voluto in età post unitaria dal medico precursore della croce rossa, Ferdinando Palasciano. Percorreremo poi via Ottavio Morisani, chiamata anche la Posillipo dei poveri per il suo  panorama che si affaccia sul Golfo di Napoli, mostrandoci il Vesuvio, la penisola Sorrentina, Capri, San Martino, le cupole del centro storico! 

Programma

MATTINA_gioielli affacciati sul golfo: dalla chiesa di santa maria del parto e il santuario di Sant’Antonio a Posillipo passando dalla funicolare di mergellina

Un itinerario tra due importanti tesori di Napoli che si concluderà con la vista del panorama più famoso e suggestivo della città, quello che si ammira dal belvedere del santuario di Sant’Antonio a Posillipo. Prima tappa sarà la Chiesa di Santa Maria del Parto, un piccolo scrigno ricco di tesori tra tanti edifici moderni. Oltre a custodire i presepe ligneo di Giovanni da Nola (XVI secolo), contiene il monumento sepolcrale di Jacopo Sannazaro e una delle opere più significative di Leonardo da Pistoia, il San Michele noto anche come Il Diavolo di Mergellina, alla quale è collegata una antica e triste storia d’amore.

Programma

 

POMERIGGIO_Il castello delle meraviglie: Castel Nuovo dagli angioini al novecento

La costruzione del Maschio Angioino iniziò nel 1279 sotto il regno di Carlo I d’Angiò. Chiamato anche “Castrum Novum” per distinguerlo da quelli più antichi dell’Ovo e Capuano, durante il regno di Roberto d’Angiò divenne un centro di cultura dove soggiornarono artisti, medici e letterati fra cui Giotto, Petrarca e Boccaccio.
Oltre agli esterni, con il grandioso Arco di Trionfo, sarà possibile visitare la Sala dei Baroni e l’area archeologica: durante alcuni lavori di restauro del cortile del castello sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici di epoca romana, del I secolo a.C. e del V secolo, oggi visitabili grazie ad un pavimento in vetro trasparente sotto il quale sono conservati i resti. La visita continuerà scoprendo anche gli spazi del Museo Civico.

Programma

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Domenica 13 maggio

MATTINA_Napoli in discesa: passeggiata da calata San Francesco a piazza Amedeo

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa.

Programma 

MATTINA_Miseno e la grotta  della Dragonara: viaggio nei luoghi dell’antica zona militare romana

Un nuovo appuntamento firmato Sire Coop, che porterà i visitatori alla scoperta della famosa grotta della Dragonara, ingresso di una grande cisterna che alimentava la villa romana, ora non più visibile, dove venne ucciso l’imperatore Tiberio. Costruita in età augustea, è interamente scavata nel tufo, rivestita di cocciopesto idraulico.  La suggestiva e vasta cavità era conosciuta in età medievale come il Bagno del Finocchio, per le abbondanti coltivazioni di quest’ortaggio.

Programma

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Sabato 19 maggio

MATTINA_Scendendo la collina di San Martino: dalla pedamentina alla Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo

La visita avrà inizio dalla collina di San Martino e raggiungeremo Corso Vittorio Emanuele attraverso la Pedamentina, lunga scalinata caratterizzata da alcuni tra i più bei scorci dello skyline partenopeo che, con i suoi 414 gradini, rappresenta il primo tratto del percorso che collega il castello al centro storico della città. Voluta in età borbonica per collegare la zone di Mergellina con il Vomero attraverso un unico asse viario, può essere considerata la prima tangenziale della città. Da qui ci dirigeremo verso la città bassa attraverso vie poco conosciute, scoprendo le origini toponomastiche di strade come via Olivella, via Ventaglieri, Montesanto e la storia di palazzi dal passato grandioso, come il palazzo Spinelli di Tarsia. L’itinerario si concluderà con la visita al complesso di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo.

Programma 

 

POMERIGGIO_Splendori di Stabiae: visita a villa San Marco

Sire Coop ci guiderà in un gradevole percorso alla scoperta dei resti dell’antica Stabia, splendida testimonianza di epoca romana, adagiata sul ciglio del poggio di Varano in una bellissima posizione panoramica. La posizione favorevole permise di edificare molteplici dimore di lusso di notevole estensione, organizzate su più livelli con terrazzamenti. Ci dedicheremo alla visita di Villa San Marco, villa d’otium che venne parzialmente esplorata dai Borbone, i quali, sin dai primi scavi, si resero conto che la pioggia di cenere e lapilli, antica portatrice di morte e distruzione, paradossalmente, poteva essere considerata una manna dal cielo, per l’ottimo stato di conservazione in cui aveva mantenuto la struttura del complesso archeologico e i numerosi reperti ritrovati.

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SERA_La notte dei musei: visita a Palazzo Reale

In occasione della “notte dei musei 2018”, La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale appena restituito agli antichi splendori, dopo un intenso lavoro di restauro durato due anni. Vi racconteremo della realizzazione del Palazzo ad opera di Domenico Fontana e delle trasformazioni urbanistiche avvenute nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico e vi faremo  immergere nell’atmosfera regale delle stanze, dei saloni e dei monumentali scaloni del Palazzo Reale che fu costruito a partire dal 1600 e fu abitato prima dai Viceré spagnoli e austriaci, poi dai Borbone e dai francesi e infine dai Savoia.

Programma

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Domenica 20 maggio

MATTINA_Su e giù’ per la Sanità’: da porta San Gennaro all’acquedotto augusteo del Serino

Partendo da Porta San Gennaro, la visita sarà l’occasione per conoscere la storia di un quartiere edificato alla fine del XVI secolo in un vallone utilizzato sin dall’epoca greco-romana come luogo di sepoltura e dei suoi palazzi nobiliari più importanti, il Palazzo Sanfelice e il Palazzo dello Spagnolo, capolavori settecenteschi del celebre architetto napoletano Ferdinando Sanfelice. Infine, visiteremo, grazie all’Associazione Vergini-Sanità, i resti dell’acquedotto augusteo del Serino, grandiosa opera realizzata in età augustea tra le più imponenti del mondo antico, che si sviluppa per circa 100 km, dalle sorgenti fino alla Piscina Mirabilis a Miseno.

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POMERIGGIO_ Eleonora a Palazzo Serra di Cassano: visita guidata e spettacolo

La Cooperativa Sire vi propone un interessante pomeriggio da trascorrere in un luogo simbolo della città e del Settecento napoletano, Palazzo Serra di Cassano, sede dal 1975 dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici. ll palazzo fu eretto nella prima metà del XVIII secolo dall’architetto Ferdinando Sanfelice. Dallo scalone monumentale, di particolare rilevanza architettonica, visiteremo il cortile – con lo storico portone chiuso dal 1799 – e i saloni del palazzo. Il percorso, in particolare, riguarderà il grande salone d’ingresso, arredato dagli imponenti scaffali contenenti i volumi dell’Istituto e decorato dallo stemma dei Serra di Cassano sul soffitto, la sala Mattia Preti, che conserva un originale dell’artista, la sala del biliardo, il salone degli specchi e il salotto viennese.
Dopo la visita guidata, nel salone degli specchi andrà in scena, grazie alla compagnia Stati Teatrali,  lo spettacolo teatrale Eleonora Pimentel Fonseca. Con civica espansione di cuore, di Riccardo De Luca. Dall’arrivo a Napoli della poetessa alle progressive vicende che la legarono alla nostra città: la Repubblica Napoletana del 1799, la direzione del giornale Il monitore napoletano, la condanna insieme agli altri patrioti.

 

Programma

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sabato 26 maggio

MATTINA_ La chiesa di Santa Maria Egiziaca e dintorni
Passeggiando tra le fontane di Napoli

La visita guidata riguarderà la  Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, un autentico gioiello dell’arte e dell’architettura tardo barocca napoletana, che racchiude opere di artisti del calibro di Andrea Vaccaro, Francesco Solimena e  Luca Giordano. Detta anche all’Olmo per il grande albero sotto il quale si raccoglievano i negozianti del luogo, che sorgeva nell’antistante piazza, snodo di vitale importanza nella intricata rete viaria della zona, scomparsa a seguito dei lavori del “Risanamento”. La chiesa fu fondata nel 1342 per volere regina Sancia di Maiorca assieme ad un monastero destinato ad accogliere le cosiddette donne traviate, ma in seguito ai lavori di ristrutturazione che, iniziati nel 1595, proseguirono per tutto il secolo successivo, presenta oggi un impianto seicentesco.

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MATTINA_arti a Forcella: Chiesa di San Giorgio Maggiore, archeologia e street art

Un tour tra arte, archeologia e street art che avrà inizio da uno dei pochi esempi di arte paleocristiana a Napoli: la Chiesa di San Giorgio Maggiore, costruita tra la fine del IV secolo e gli inizi del V secolo e detta inizialmente “la severiana“, perché voluta dal vescovo San Severo di Napoli. L’ingresso principale della chiesa è da piazza Crocelle Mannesi e presenta l’antica abside formata da un semicatino su tre archi impostati su due colonne, con capitelli corinzi di materiale di spoglio. La chiesa, si pensa, rappresentava la sede vescovile del rito orientale che ancora nel X secolo d.C. era presente a Napoli, unitamente al rito latino che aveva la sede vescovile in Santa Stefania, ora Duomo di Napoli.

Programma

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Domenica 27 maggio

MATTINA_a spasso con San Gennaro: da porta San Gennaro al museo del tesoro

Il percorso guidato sarà incentrato sulla storia del Santo patrono e sulle opere che secoli di devozione hanno lasciato nella città di Napoli. Partiremo da porta san Gennaro, una delle quattro superstiti dell’antica cinta muraria della città. Da qui partiva l’unica strada che portava alle catacombe dell’omonimo santo. Tappa successiva sarà  il Museo del Tesoro di San Gennaro, nato per esporre l’immenso patrimonio costituitosi in oltre sette secoli, di cui fanno parte oggetti donati da papi, da sovrani e da devoti fedeli in segno di ringraziamento e di devozione al Santo Patrono della città di Napoli.

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MATTINA_Annibale a Capua: visita alla mostra e alla Santa Maria Capua Vetere romana

Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che  Cicerone la definì l’altera Roma. La visita avrà inizio dall’Anfiteatro campano. Da qui anfiteatro nacque la leggenda del gladiatore Spartacus che nel 73 a.C. capeggiò la rivolta dei gladiatori contro le inumane condizioni in cui erano costretti. Tappa successiva sarà il Museo dei Gladiatori, inaugurato nel 2003 con innovative soluzioni espositive. La visita proseguirà al Museo archeologico dell’antica Capua, dove è stata da poco inaugurata la mostra Annibale a Capua, dedicata alla figura del grande condottiero cartaginese, alla sua grandiosa impresa in Italia e, in particolare, alla sua permanenza a Capua,  nel III secolo a.C.

Programma

Aprile 2018

aprile 9, 2018

Lunedì 2 aprile

MATTINA_Capua antica, l’altera Roma. L’anfiteatro, il mitreo, il museo dei gladiatori

Una mattinata all’insegna dell’archeologia alla scoperta dell’antica Capua, una delle più grandi città dell’Italia antica e, nel periodo del suo massimo splendore, una delle città più grandi e importanti dell’impero Romano e del mondo, tanto che  Cicerone la definì l’altera Roma.

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MATTINA_Scendendo il Moiariello: passeggiata tra storia e panorami

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole passeggiata tutta in discesa, tra vicoli, palazzi nobliari e scorci panoramici di una bellezza unica! Da via Capodimonte scenderemo il primo tratto di via Moiariello, la cui etimologia deriva probabilmente dal termine moggio, antica misura di superficie agraria. Da qui si scorge la torre del Palasciano, corpo architettonico più noto di un grande complesso in stile neorinascimentale voluto in età post unitaria dal medico precursore della croce rossa, Ferdinando Palasciano. Percorreremo poi via Ottavio Morisani, chiamata anche la Posillipo dei poveri per il suo  panorama che si affaccia sul Golfo di Napoli, mostrandoci il Vesuvio, la penisola Sorrentina, Capri, San Martino, le cupole del centro storico! 

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Sabato 7 aprile

MATTINA_Piedigrotta tra fede e mito: visita alla chiesa e il parco Vergiliano

La  visita avrà inizio dalla chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, ai piedi del costolone di Posillipo, dedicata alla Natività di Maria, eretta a partire dal 1352 sul sito di una precedente cappella dedicata all’Annunciazione, dove già si venerava un’immagine lignea della S. Maria dell’Itria, ancora oggi visibile e venerata dai fedeli. Si proseguirà presso il vicino Parco Vergiliano, luogo permeato di storia, cultura, arte e leggende. Secondo la tradizione qui sarebbero conservate le spoglie di Virgilio. All’interno del parco è anche l’ingresso della Crypta Neapolitana, grotta lunga poco più di 700 metri scavata all’interno della collina di Posillipo, che aveva la funzione di collegare velocemente Neapolis a Pozzuoli. All’interno del Parco è conservato anche la tomba di Giacomo Leopardi, costruita a imitazione dei cippi funerari romani nel 1934.

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POMERIGGIO_Ciak bastardi: itinerari a Pizzofalcone nei luoghi della fiction TV e del cinema napoletano

Dalla chiesa di Santa Maria Egiziaca al Castel dell’Ovo: un tour cinematografico alla scoperta della collina dove nacque Partenope, location della serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone. L’itinerario proposto dalla Cooperativa SIRE e da Campania Movietour in collaborazione con la I Municipalità di Napoli, ci condurrà alla scoperta delle location della acclamata serie TV tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni e dei set naturali di tanti film partenopei, proponendo un vero e proprio viaggio nella storia del cinema pieno di curiosità e aneddoti.

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Domenica 8 aprile

MATTINA_Napoli in discesa: da calata San Francesco a Piazza Amedeo

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa. Nonostante le manomissioni arbitrarie perpetrate soprattutto nel secondo Novecento, Calata San Francesco conserva ancora una sua atmosfera d’altri tempi con meravigliosi panorami e alcune residue testimonianze storiche. La discesa arriva fino a Mergellina ma lungo il percorso, poco prima di arrivare al mare, devieremo per via Crispi, altra significativa strada napoletana, concludendo l’itinerario a piazza Amedeo.

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MATTINA_L’ordine dei Benedettini a Napoli: la chiesa dei santi Severino e Sossio

La visita riguarderà una delle chiese più importanti e meravigliose del centro antico di Napoli, riaperta al pubblico nel 2014 dopo trent’anni di chiusura in seguito al terremoto del 1980. Lo splendido complesso monastico è uno dei più grandi della città e conta, oltre alla Chiesa (oggetto della nostra visita), anche tre chiostri monumentali, un refettorio e due giardini. Fu fondato nel X secolo dai Benedettini, quando, per le temute incursioni saracene, abbandonarono il vecchio monastero, situato sulla collina di Pizzofalcone, portando anche le reliquie di san Severino. Nel 904 vi trasferirono le reliquie di San Sossio, compagno di martirio di San Gennaro. Le diverse opere d’arte custodite in chiesa la rendono  un vero e proprio museo, che ospita capolavori di artisti come Marco Pino, Francesco De Mura, Belisario Corenzio, Andrea da Salerno

Programma

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Sabato 14 aprile

MATTINA_Piazza Mercato tra fede e rivoluzione: visita alla Basilica del Carmine Maggiore e a Piazza Mercato

La Cooperativa  Sire invita tutti a partecipare all’itinerario Piazza mercato tra fede e rivoluzione – Basilica del Carmine Maggiore. La visita partirà da Piazza Mercato che, per secoli, è stata al centro della storia e della vita popolare di Napoli: proprio tra le mura di questi antichi palazzi, la chiesa e il mercato, il pescatore Tommaso D’Amalfi, che tutti chiamavano Masaniello, chiamò a raccolta i suoi lazzari e scatenò la rivolta del 1647. E’ sempre qui, poi, che fu sedata nel sangue un’altra celebre rivoluzione napoletana: quella della Repubblica Partenopea del 1799. Sulla scia di questo eventi tanto importanti per la storia della città si svolgerà la visita della piazza e di una sua splendida chiesa: la Basilica del Carmine Maggiore, una delle più grandi e belle della città.

Programma

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Domenica 15 Aprile

MATTINA_Trekking nel mito: Tra natura e storia sulle sponde del lago d’Averno

Domenica 15 aprile l’Associazione Natura Sottosopra e la Cooperativa Sire vi invitano a trascorrere una mattinata di trekking tra archeologia, mito e natura lungo le sponde del lago d’Averno, alla scoperta della sua storia, della sua flora e fauna. Il nome Averno significa, dal greco, privo di uccelli. Anticamente, infatti, le esalazioni tossiche, di origine vulcanica, impedivano agli animali di sorvolare lo specchio d’acqua, alimentando la leggenda che qui fosse collocata la Porta degli Inferi. In questo luogo intriso di mito e storia dimorava secondo Virgilio un’antico culto oracolare, quello della Sibilla, fu, inoltre, in età romana parte dell’enorme complesso militare del Portus Iulis. Ammireremo anche resti del cosiddetto Tempio di Apollo – in realtà un grande complesso termale di età imperiale. L’Averno è l’unico lago di origine interamente vulcanica, formatosi circa 4000 anni fa, e oggi la sua avifauna si presenta ricca e variegata.

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MATTINA_Il  cimitero delle Capuzzelle e l’ossario delle Fontanelle

Il percorso si svolgerà nell’antico ossario sito nel cuore del Rione Sanità, nella zona scelta per la necropoli pagana e più tardi per i cimiteri cristiani. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città. In quest’area erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600, per reperire il materiale costruttivo. Lo spazio delle cave di tufo fu usato a partire dal 1656, anno della peste, flagello che provocò almeno trecentomila morti, fino all’epidemia di colera del 1836.

Programma

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Sabato 21 Aprile

MATTINA_La Napoli da riscoprire: il complesso di San Nicola da Tolentino

La Cooperativa SIRE vi invita a partecipare ad un interessante tour  guidato. Realizzato in collaborazione con la Cooperativa San Nicola da Tolentino con l’obiettivo di recuperare l’omonimo monastero agostiniano trasformandone una parte dei suoi spazi in B&B. Il complesso è situato alle pendici della collina di San Martino e a ridosso dei Quartieri Spagnoli. Dopo la visita all’interessante chiesa, che presenta opere che vanno dal XVII al XVIII secolo visiteremo gli spazi del monastero, l’immenso giardino ricco di piante secolari e la terrazza, punto privilegiato da cui godere a pieno la  bellezza del golfo di Napoli. 

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POMERIGGIO_Esplorando il parco di Capodimonte: caccia al tesoro tra arte e natura

Sabato 21 Aprile l’Associazione Natura Sottosopra e la Cooperativa Sire invitano i bambini e i loro genitori a partecipare ad una avvincente caccia al tesoro che si snoderà nel Parco di Capodimonte. Un appuntamento dedicato ai più piccoli, finalizzato ad avvicinarli, in modo divertente e creativo, al ricco patrimonio culturale e naturalistico della città.
Dov’è nascosto il tesoro del Re? Ai bambini il compito di scoprirlo, in un’appassionante caccia al tesoro tra i boschi intervallati da ampie praterie, tra fontane e statue settecentesche che permetterà di scoprire, con giochi e indovinelli, la storia di quella che in origine era una delle riserve di caccia borboniche e delle specie vegetali che la abitano.

Programma

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Domenica 22 Aprile

MATTINA_Rione Terra: viaggio nella Puteoli Romana

Siete tutti invitati a partecipare ad una visita speciale in compagnia di Sire Coop alla scoperta delle bellezze dell’antica città di Pozzuoli. L’itinerario partirà dalla cattedrale del Rione Terra, riaperta dopo cinquant’anni dall’incendio che nella notte tra il 16 il 17 maggio 1964  la distrusse completamente.  La cattedrale è stata restituita ai cittadini dopo un lungo restauro e oggi si possono di nuovo ammirare gli spazi e i capolavori contenuti all’interno della basilica dedicata ai santi Procolo e Gennaro. All’ingresso della cattedrale spuntano le colonne dell’antico tempio di Augusto, del I secolo d.C., recuperate dopo l’incendio del ’64.
La visita proseguirà con il Percorso Archeologico Sotterraneo grazie al quale scopriremo inaspettate bellezze.

Programma 

MATTINA_meraviglie di arte e fede: visita allo straordinario complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile

La Cooperativa Sire vi invita a una interessante visita che riguarderà il Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile, eccezionale esempio di arte e fede e fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale. Il complesso comprende diversi edifici fra chiese e resti di basiliche, spesso decorate con mosaici e affreschi, ed è un importantissimo monumento di arte paleocristiana, una dei maggiori in Europa. 

Programma

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Mercoledì 25 Aprile

MATTINA_Scendendo il Moiariello: passeggiata tra storia e panorami

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole passeggiata tutta in discesa, tra vicoli, palazzi nobiliari e scorci panoramici di una bellezza unica! Da via Capodimonte scenderemo il primo tratto di via Moiariello, la cui etimologia deriva probabilmente dal termine moggio, antica misura di superficie agraria. Da qui si scorge la torre del Palasciano, corpo architettonico più noto di un grande complesso in stile neo rinascimentale voluto in età post unitaria dal medico precursore della croce rossa, Ferdinando Palasciano.

Programma

MATTINA_Il ritorno agli antichi splendori: visita a Palazzo Reale e alle sale restaurate

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale restituito agli antichi splendori, dopo un intenso lavoro di restauro durato due anni.

Programma

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Sabato 28 Aprile

MATTINA_L’ordine dei Gesuiti a Napoli: la chiesa del Gesù’ Vecchio e il suo presepe

La visita si svolgerà nel primo tempio dell’ordine dei Gesuiti a Napoli, la chiesa del Gesù Vecchio, fondata nel 1554, e consisteva solo nel primo nucleo del collegio. Nel ventennio successivo i lavori vennero proseguiti da Giovanni De Rosis, che iniziò anche l’espansione del collegio del Salvatore su disegno del precedente architetto gesuita e si aggiunse, poi, il refettorio.   L’interno della chiesa, riccamente decorato in stile barocco, conserva importanti opere d’arte, ma soprattutto, un magnifico presepe ligneo, aperto al pubblico solamente nel periodo delle festività natalizie e che sarà, eccezionalmente, aperto durante la nostra visita.

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POMERIGGIO_Totò all’improvviso: percorso da Capodimonte alla Sanita’

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole visita alla scoperta di vicoli stretti e strade scavate nel tufo, ricche di fascino e per lo più poco note, che celano, tra una scalinata e una curva, angoli incantevoli e scorci inaspettati, molti dei quali legati a Totò, che in questi luoghi nacque. Salita Capodimonte, la cosiddetta zona dei Cinesi, la chiesa di San Severo fuori le mura (esterno), piccoli spazi verdi incastonati tra le strade – alcuni con opere disegnate dal Maestro Riccardo Dalisi    – via Santa Maria Antesaecula, la strada dove nacque il Principe della risata, palazzo Sanfelice, queste le tappe di un itinerario nel cuore del Rione Sanità!

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Domenica  29 Aprile

MATTINA_Caravaggio tra Santi e Misericordia. Visita guidata al Pio Monte

La visita si svolgerà nell’antica sede dell’Istituzione benefica, il Pio Monte della Misericordia, fondata nel 1601 da sette giovani nobili napoletani che, ispirandosi alle sette Opere della Misericordia Corporale, si dedicavano a numerose opere assistenziali e caritatevoli. Questo sodalizio, a differenza di molti altri che finirono per estinguersi, riuscì a sopravvivere ad eruzioni, pestilenze, rivoluzioni e cambiamenti politici del Regno. Il percorso si snoda attraverso i capolavori della pittura esposti nella Quadreria e nella chiesa di autori come il Caravaggio, Luca Giordano, Battistello Caracciolo, Francesco De Mura.

Programma

 

Marzo 2018

marzo 1, 2018

sabato 3 marzo

MATTINA_Rubens al Museo Diocesano e visita alle chiese di Donnaregina Nuova e Vecchia

La visita guidata porterà i visitatori alla scoperta delle chiese di Donnaregina Vecchia e Donnaregina Nuova e fornirà soprattutto l’occasione di scoprire l’opera nata secondo la critica dalla collaborazione tra Rubens e Brueghel il Vecchio, la Madonna col Bambino in una ghirlanda di fiori, in mostra da pochi giorni al Museo.

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MATTINA_Dame e regine, monache e sante: sulle orme delle donne di Napoli

L’itinerario svelerà ai partecipanti il fascino di una Napoli vista con gli occhi delle donne: il percorso avrà inizio con la visita alla chiesa e dal chiostro di San Gregorio Armeno, sfavillanti esempi del barocco napoletano e, proseguendo per piazza San Domenico Maggiore, si concluderà nellabasilica di Santa Chiara. Lungo il percorso, la visita ai luoghi simbolo della città sarà anche l’occasione per scoprire storie e leggende di donne, reali o meno, che hanno fatto la storia o creato il mito di Napoli.

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domenica 4 marzo

MATTINA_L’antiquarium di Boscoreale: ai piedi del vesuvio ai tempi dei romani

La prima domenica del mese di marzo la cooperativa SIRE propone una visita a un gioiello del patrimonio archeologico campano ma forse poco conosciuto dai più. Boscoreale è una località a nord di Pompei posta alle pendici del Vesuvio, da taluni identificata con il Pagus Augustus Felix Suburbanus ossia un sobborgo pompeiano, compreso oggi nel territorio comunale di Boscoreale.

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MATTINA_Dall’alto del Castello: sguardi sul paesaggionapoletano, dal Vomero alla Pedamentina

Dagli spalti del maniero che domina Napoli alle scale della Pedamentina per scrutare la città a trecentosessanta gradi. La cooperativa SIRE per la prima domenica del mese di marzo propone un itinerario che, al racconto delle vicende legate uno dei più significativi esempi di architettura militare cinquecentesca, Castel Sant’Elmo, alternerà un approfondimento sulla lettura e la morfologia del paesaggio napoletano. Dal castello scenderemo la collina di San Martino attraverso la Pedamentina, lunga scalinata caratterizzata da alcuni tra i più bei scorci dello skyline partenopeo.

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POMERIGGIO_I Longobardi, un popolo da riscoprire. Visita alla mostra al Museo Archeologico Nazionale

La Cooperativa SIRE vi invita alla scoperta dei Longobardi, grazie alla bellissima mostra inaugurata il 20 dicembre 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Oltre 300 reperti tra corredi funerari, manoscritti, steli ed iscrizioni, raccolti tra più di più di 80  musei ed enti, ci permetteranno di conoscere la storia, la cultura, le usanze del popolo che nel 568, guidato da Alboino, varcò le Alpi iniziando la sua espansione sul suolo italiano, facendo di Pavia capitale e formando in Campania la Longobardia Minor con Benevento, Capua e Salerno. Un popolo che molto ha influito sulla storia successiva dell’Italia.

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sabato 10  marzo

MATTINA_Il complesso di Regina Coeli, una perla nascosta: chiesa, chiostro e farmacia

L’appuntamento è alle ore 10:00 in largo Regina Coeli, che si apre sull’antichissimo decumano superiore dell’Anticaglia. Ad accoglierci, insieme agli operatori della Cooperativa sociale Sire, sarà una delle suore della ordine della Carità che dal 1810 gestiscono il complesso monastico. La fondatrice di quest’ordine è Santa Giovanna Antida Thouret (1765-1826), i cui resti mortali sono custoditi in un’urna di marmo della Chiesa stessa. Presso il Complesso Monumentale è possibile visitare, oltre alla chiesa e al sorprendente chiostro, la Farmacia da lei fondata, autentiche perle nascoste!

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POMERIGGIO_Viaggio nella Napoli del Rinascimento: la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Monteoliveto

La visita riguarderà la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, detta anche di Santa Maria di Monteoliveto, uno dei simboli del Rinascimento toscano a Napoli. Fondata nel 1411, fla chiesa, con le sue cappelle e le opere custodite all’interno, testimonia lo stretto legame tra Napoli e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata in città una fitta “colonia”fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Degne di nota, inoltre, il celebre gruppo in terracotta del Compianto di Cristo di Guido Mazzoni (1492), formato da otto statue a grandezza naturale che, secondo la tradizione, rappresenterebbero proprio i sovrani aragonesi e la Sagrestia Vecchia, già refettorio, splendido ambiente con volte affrescate nel 1544 da Giorgio Vasari.

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domenica 11  marzo

MATTINA_I misteri della Sibilla: visita agli scavi di Cuma

Visita guidata al Parco Archeologico dell’antica Cuma, la prima colonia greca di Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. Oltre all’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi di Apollo e di Giove, testimoni della fase greca, visiteremo l’Antro della Sibilla, nuovamente fruibile dopo anni di chiusura per problemi di sicurezza. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della città bassa, con i Templi italici del Foro, i ruderi di un edificio termale detto “Masseria del Gigante”; l’anfiteatro nonché l’ Arco Felice, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio della antica via Domitiana.

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MATTINA_Dalì in mostra al PAN: la costruzione di un mito

La cooperativa Sire vi invita a scoprire Salvador Dalì, con la visita organizzata domenica 11 marzo presso il PAN – Palazzo delle arti di Napoli. La mostra si presenta come un grande viaggio nella mente di uno dei più geniali interpreti del ventesimo secolo, con lo scopo di farne comprendere l’attualità, il talento, l’unicità. Scopriremo così il modo in cui il pittore è stato capace di creare il proprio personaggio rendendo opera d’arte ogni suo gesto.

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sabato 17 marzo

MATTINA: Napoli tra musica ed arte: la chiesa della Pietà dei Turchini e Rua Catalana

Nel 1573 i confratelli della Congregazione dei Bianchi dell’ Oratorio cominciarono ad accogliere alcuni fanciulli abbandonati in un Orfanotrofio a Rua Catalana. Qui, tra le altre materie, si insegnava anche musica e canto e queste attività divennero col tempo prevalenti, tanto che l’istituzione diventerà uno dei primi conservatori della città, fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana, e vi studieranno artisti come Scarlatti e Pergolesi. La visita avrà inizio dalla chiesa della Pietà dei Turchini, originariamente annessa al conservatorio e così chiamata per il colore dell’abito indossato dai fanciulli. Si proseguirà poi in una passeggiata a Rua Catalana, oggi ricca di botteghe specializzate nella lavorazione artistica del rame e del ferro.

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POMERIGGIO: Il tempio dell’Ara Petri: la Basilica di San Pietro ad Aram e il culto delle anime del Purgatorio

La visita guidata riguarderà il tempio che, secondo la tradizione, custodirebbe l’Ara Petri, l’altare su cui pregò san Pietro durante la sua venuta a Napoli. Qui egli e battezzò i primi napoletani convertiti al cristianesimo, Santa Candida e sant’Aspreno, nominando poi quest’ultimo primo vescovo della città. Originariamente doveva quindi trattarsi di una edicola religiosa, fondata per preservare la reliquia. Dal transetto sinistro si scende nella cripta, che in seguito ai restauri del 1930 si rivelò essere una chiesa paleocristiana; questa presenta tre navate, articolate con colonne monolitiche in marmo, dove sono state scoperte anche delle catacombe. In queste catacombe è presente un culto delle anime del purgatorio simile a quello praticato nel cimitero delle Fontanelle.

Programma

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domenica 11  marzo

MATTINA_Picasso e le sue Muse: visita alla mostra e al centro storico di Nola

La cooperativa SIRE vi invita a scoprire il centro storico di Nola, con il Duomo, la chiesa dei Santi Apostoli e la mostra Picasso e le sue Muse. Voluta dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessorato alla Cultura del Comune in provincia di Napoli, la mostra è dedicata al rapporto tra il genio del Cubismo e le sue muse ispiratrici con 62 opere grafiche dell’artista messe a confronto con altre opere di donne. Essa si concentra sul legame che l’artista aveva con alcune donne che hanno contribuito in maniera fondamentale alla sua formazione, ma che a loro volta sono state artiste di talento, ad esempio due delle sue compagne, Dora Mar e Françoise Girot. Inoltre , “Picasso e le sue Muse” ospita anche una serie di fotografie scattate dal celebre fotografo Robert Capa e che immortalano momenti della sua vita quotidiana La visita  sarà  l’occasione  per conoscere il gioiello  barocco della chiesa dei SS. Apostoli e il Duomo la cui storia affonda nei secoli.

Programma

POMERIGGIO_Il Museo della follia nella basilica della Pietrasanta

Il Museo della follia. Da Goya a Maradona. Questo il titolo della grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.

Programma

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sabato 24 marzo

MATTINA_ Meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara 

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La chiesa è celebre per il monumento sepolcrale del re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, ultima della dinastia prima dell’avvento degli Aragonesi sul trono. La visita offrirà quindi anche l’occasione per ripercorrere il tormentato amore della regina  Giovanna II e del suo amante, assassinato per una pugnalata nel 1432 in Castel Capuano. 

Programma

POMERIGGIO_E te porto p”e  quartiere: visita ai Quartieri Spagnoli

Vi invitiamo ad un affascinante itinerario che ci permetterà di scoprire le ricchezze storico-artistiche dei Quartieri Spagnoli, sorti nel XVI secolo per volere di don Pedro de Toledo tra il Castel Sant’Elmo e la nuova strada a lui intitolata destinata a collegare il centro della città con il Palazzo Vicereale. L’itinerario si articolerà nel reticolo di vicoli che compongono il quartiere Montecalvario, alla scoperta delle loro origini toponomastiche, degli slarghi inaspettati, dei palazzi storici che ospitarono Giacomo Leopardi durante la sua permanenza a Napoli, di complessi religiosi dove la fede è ancora viva e radicata, come il Santuario di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Nel corso della visita si ammireranno, tra le altre cose l’enorme murales dell’artista argentino Francesco Bosoletti, inaugurato da qualche mese, omaggio alla statua Pudicizia del Corradini conservata a Cappella Sansevero.

Programma

domenica 25 marzo

MATTINA_Su e giù per la Sanità. Da Materdei all’Acquedotto Augusteo del Serino

Appuntamento alla fermata della Metro di Materdei, per scoprire la parte visibile e l’anima nascosta del rione Sanità. Passando dalla guglia dell’Immacolata, arriveremo alla Sanità attraverso il Ponte, risalente al decennio francese, che è oggi anche simbolo di resistenza e di liberazione durante le Quattro Giornate di Napoli. Visiteremo la Basilica di Santa Maria della Sanità, detta anche San Vincenzo, in quanto dedicata al santo domenicano Vincenzo Ferreri detto ‘o Munacone, scopriremo la storia dei palazzi nobiliari del rione, come il palazzo Sanfelice e il palazzo dello Spagnolo e, infine, visiteremo, grazie all’Associazione Vergini-Sanità, i resti dell’acquedotto augusteo del Serino, grandiosa opera realizzata in età augustea tra le più imponenti del mondo antico, che si sviluppa per circa 100 km, dalle sorgenti fino alla Piscina Mirabilis a Miseno.

Programma

POMERIGGIO_Il ritorno agli antichi splendori: visita a Palazzo Reale e alle sale recentemente restaurate

La Cooperativa Sire vi accompagna in un regale percorso, partendo dalla storia di piazza Plebiscito, per secoli uno slargo irregolare fino alla costruzione nel Seicento del nuovo Palazzo Reale recentemente restituito agli antichi splendori, dopo un intenso lavoro di restauro durato due anni.

Programma

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sabato 31 marzo

MATTINA_Il Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova…tra l’arte rinascimentale e il mistero della tomba di Dracula!

Siete invitati a partecipare alla visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli. Il percorso condurrà alla scoperta dell’antico complesso che ospita al suo interno notevoli opere dei piu’ celebri artisti della Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento. In particolare, il chiostro piccolo di Santa Maria La Nova è collegata alla recente ricerca avviata su una tomba nella quale studiosi internazionali sostengono che sia sepolto il conte Dracula.

Programma

 

Febbraio 2018

febbraio 5, 2018

sabato 3 febbraio

MATTINA_ Meraviglie trecentesche: la Chiesa di San Giovanni a Carbonara 

La visita riguarderà la Chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La chiesa è celebre per il monumento sepolcrale del re Ladislao, voluto dalla sorella Giovanna II d’Angiò, ultima della dinastia prima dell’avvento degli Aragonesi sul trono. La visita offrirà quindi anche l’occasione per ripercorrere il tormentato amore della regina  Giovanna II e del suo amante, assassinato per una pugnalata nel 1432 in Castel Capuano. 

Programma

 

domenica 4 febbraio

MATTINA_La villa di Poppea ad Oplonti: Viaggio nell’aristocrazia romana

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti ad un emozionante viaggio archeologico: conosceremo la meravigliosa Villa di Poppea a Oplonti.

Programma

 

MATTINA_Storie dagli scavi: Ercolano e le domus riaperte

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire invita tutti a scoprire la bellezza dell’antica Ercolano con una visita guidata incentrata sulla città e sulla vita quotidiana dei suoi abitanti! Nel corso della visita si avrà la possibilità di visitare le nuove domus riaperte da pochi giorni al pubblico dopo un lungo periodo di chiusura.

Programma

POMERIGGIO_I Longobardi, un popolo da riscoprire. Visita alla mostra al Museo Archeologico Nazionale

La Cooperativa SIRE vi invita alla scoperta dei Longobardi, grazie alla bellissima mostra inaugurata il 20 dicembre 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Oltre 300 reperti tra corredi funerari, manoscritti, steli ed iscrizioni, raccolti tra più di più di 80  musei ed enti, ci permetteranno di conoscere la storia, la cultura, le usanze del popolo che nel 568, guidato da Alboino, varcò le Alpi iniziando la sua espansione sul suolo italiano, facendo di Pavia capitale e formando in Campania la Longobardia Minor con Benevento, Capua e Salerno. Un popolo che molto ha influito sulla storia successiva dell’Italia.

Programma

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sabato 10 febbraio

MATTINA_Scrigni d’arte: la chiesa di San Pietro a Majella

L’itinerario ci condurrà nel cuore del centro storico di Napoli alla scoperta di una delle sue chiese più importanti, la chiesa di San Pietro a Majella, uno dei simboli dell’architettura gotica della città, costruita intorno agli inizi del XIV sec. per volere di Carlo II d’Angiò. e dedicata al santo pontefice Celestino V, al secolo Pietro Angelerio da Morrone, e fu comunemente detta “di San Pietro a Majella” in ricordo del romitaggio del santo sulla Majella. Nei secoli successivi perse del tutto il suo aspetto gotico, recuperato solo nel XIX sec.

Programma

POMERIGGIO_Il Museo della follia nella basilica della Pietrasanta

Il Museo della follia. Da Goya a Maradona. Questo il titolo della grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.

Programma

domenica 11 febbraio

POMERIGGIO_  LA CLAUSURA NEL CUORE DI NAPOLI: Visita guidata al Monastero delle Trentatre’

Grazie a Sire Coop, i  partecipanti all’affascinante percorso, ospitati dalle monache di clausura del monastero, saranno condotti da una guida speciale attraverso uno dei luoghi più “remoti” del centro storico di Napoli, tra arte, storia e carità cristiana.

Programma

MATTINA_Rione terra: viaggio nella Puteoli romana

Siete tutti invitati a partecipare ad una visita speciale in compagnia di Sire Coop alla scoperta delle bellezze dell’antica città di Pozzuoli. L’itinerario partirà dalla cattedrale del Rione Terra, riaperta dopo cinquant’anni dall’incendio che nella notte tra il 16 il 17 maggio 1964  la distrusse completamente.  La visita proseguirà con il Percorso Archeologico Sotterraneo grazie al quale scopriremo inaspettate bellezze. Un luogo strategico, posto in posizione sopraelevata allo scopo di tenere sotto controllo il territorio circostante sia nelle rotte marittime che in quelle terrestri, fu abitato sin dal II secolo a.C., ma è in epoca romana, al tempo di Augusto, che Puteoli, rappresenterà un importante crocevia di traffici commerciali, diventando una “parva Roma”, per la magnificenza e l’eleganza dei suoi edifici ai quali lavorarono maestranze sceltissime, formatesi direttamente sugli insegnamenti dei grandi cantieri augustei di Roma.

Programma

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sabato 17 febbraio

MATTINA_Gli orfani della Real Casa: visita al Complesso dell’Annunziata

L’itinerario svelerà ai partecipanti l’antica bellezza del complesso monumentale, fondato nel 1318 e dedicato alla cura dell’infanzia abbandonata. La dinastia angioina si fece  promotrice della fondazione della prima chiesa che fu poi completamente ricostruita a partire dal 1513. Successivamente, nuovi lavori di ristrutturazione vennero affidati a Luigi Vanvitelli, che seppe magistralmente riutilizzare gli ambienti cinquecenteschi (la cappella del Tesoro e la Sagrestia, dove furono conservati gli affreschi cinquecenteschi di Belisario Corenzio), incorporandoli nell’attuale struttura. Altra tappa sarà il piccolo ambiente dove si trova la Ruota degli espositi. Qui si scoprirà la storia della famosa struttura lignea che permetteva alle madri che non potevano permettersi di tenere i propri bambini, spesso illegittimi, di affidarli anonimamente alle cure della Santa Casa. Infine, accompagnati dalle guide dell’associazione Manallart, visiteremo il Salone delle colonne, dove si svolgeva la famosa cerimonia del fazzoletto, la Biblioteca Medica, dove parleremo dei documenti dall’Archivio Storico dell’Annunziata riguardanti il primo degli «esposti» e il più illustre di essi: Vincenzo Gemito. Altro importante simbolo del complesso è la cosiddetta Madonna delle scarpette, una statua della Madonna custodita nel complesso le cui scarpe consumate sono dovute, secondo la tradizione, alle sue uscite notturne per vegliare sul sonno degli orfani.

Programma

POMERIGGIO_Antonio Ligabue: visita alla mostra al Maschio Angioino

La Cooperativa Sire vi invita a partecipare ad una visita guidata alla mostra promossa dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e con la collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri dedicata ad Antonio Ligabue. L’esposizione monografica, allestita nella Cappella Palatina del Castel Nuovo, sarà ospitata fino al 18 febbraio 2018  e propone, attraverso oltre ottanta opere – di cui cinquantadue oli, sette sculture in bronzo, una sezione dedicata alla produzione grafica con otto disegni e quattro incisioni e una sezione introduttiva sulla sua incredibile vicenda umana – un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta ancora oggi una delle punte più interessanti dell’arte del Novecento.

Programma

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domenica 18 febbraio

MATTINA_Innamorati del cinema: viaggio nei luoghi del cinema napoletano. Da piazza Plebiscito a via Partenope

Un nuovo appuntamento per conoscere la Napoli del cinema, dove tra i vicoli e palazzi, terra e mare, la macchina cinematografica si è mossa instancabile sin dai suoi esordi. L’itinerario, organizzato dall’Associazione Campania Movietour e dalla Cooperativa SIRE in collaborazione con la I Municipalità di Napoli, mira a promuovere le location campane scelte dalle produzioni cinematografiche e televisive e condurrà il visitatore nella zona del lungomare napoletano, nei luoghi che hanno fatto da sfondo a tanti capolavori del cinema. In particolare il percorso, pensato in occasione di S. Valentino, vedrà protagonista l’amore al cinema nelle sue varie declinazioni, con storie d’amore ironiche, passionali, struggenti.  Inoltre, durante il tour si evidenzieranno numerosi siti di valore storico-artistico e i vari aneddoti relativi al passato della città. 

Programma

MATTINA_ Pompei@Madre. Materia archeologica. VISITA ALLA MOSTRA AL MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DONNAREGINA

Siete tutti invitati a partecipare ad una visita speciale in compagnia di Sire Coop al Museo MADRE, dove vi accompagneremo alla scoperta della mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica  a cura di Massimo Osanna, Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, e Andrea Viliani, Direttore generale del Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. Il progetto espositivo propone per la prima volta un dialogo fra straordinari ma poco conosciuti e raramente esposti materiali archeologici di provenienza pompeiana e opere d’arte moderna e contemporanea. La mostra si articola su due piani del Museo e ci mostrerà  opere, manufatti, documenti e strumenti connessi alla storia delle varie campagne di scavo a Pompei, a partire dalla riscoperta del sito nel 1748, messi a confronto con opere e documenti moderni e contemporanei. 

Programma

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sabato 24 febbraio

MATTINA_Dalla grotta al mare: visita alla grotta di Seiano e al Parco archeologico del Pausilypon

Visita alla Grotta di Seiano e, al di là del traforo, ai resti della villa di Publio Vedio Pollione, poi villa Imperiale, con il teatro, l’odeion e il meraviglioso panorama sulla Gaiola da un lato e tutta la costa flegrea fino a Procida dall’altra!

Programma

POMERIGGIO_Gli impressionisti napoletani a Palazzo Zevallos: visita al Palazzo e alla mostra Da Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo

La visita guidata riguarderà Palazzo Zevallos di Stigliano, oggi proprietà di Banca Intesa Sanpaolo e sede museale di una galleria ricca di capolavori. La visita darà soprattutto l’occasione di approfondire la mostra: i pittori e gli scultori napoletani presenti a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, fisicamente o attraverso le opere inviate ai Salon e alle Esposizioni Universali, sono stati più numerosi di quelli provenienti da qualsiasi altra parte d’Italia. Con una trentina di opere, si ripercorrerà lo sviluppo della pittura napoletana alla luce di questo fenomeno che ha interessato i generi più amati di quel tempo, il paesaggio, le marine, la veduta urbana e soprattutto la cosiddetta “pittura della vita moderna”, di cui gli Impressionisti e Giuseppe De Nittis sono stati i maggiori interpreti.

Programma

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domenica 25 febbraio

MATTINA_La cattedrale sotterranea: visita alla Piscina Mirabilis con passeggiata in vigneto e degustazione di vini

Visita guidata alla più grande cisterna di acqua potabile mai esistita, scavata interamente nel tufo in età Augustea e definita “ammirabile” da Francesco Petrarca: la Piscina Mirabilis. A seguire i partecipanti saranno accolti nel vicino vigneto a conduzione familiare dove assaggeranno  pregiati vini flegrei.

Programma

 

Gennaio 2018

gennaio 24, 2018

Domenica 7 gennaio

MATTINA_Puteoli tour: visita all’anfiteatro Flavio e al Tempio di Serapide

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica diogni mese, la cooperativa Sire vi invita alla scoperta delle bellezze dell’antica città di Pozzuoli. L’itinerario partirà dall’Anfiteatro Flavioche, per dimensioni è il terzo in Italia, subito dopo quello di Capuae ovviamente dopo il Colosseo di Roma. La visita proseguirà con una passeggiata al così detto tempio di Serapide, in realtà un Macellum, con la sala absidata sul fondo destinata al culto imperiale e degli dei protettori del mercato (tra cui Serapide), ci racconta attraverso le sue colonne il fenomeno vulcanico flegreo con i buchi scavati dai molluschi marini quando il bradisismo le portava sott’acqua.

Programma

POMERIGGIO_Un mistero chiamato Pompei: villa dei Misteri e dintorni

In concomitanza con l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito ai musei e siti culturali statali la prima domenica di ogni mese, la cooperativa Sire vi invita a scoprire la bellezza dell’antica Pompei in particolare di Villa dei Misteri e della area circostante (foro e terme, Necropoli di Porta Ercolano). Un pomeriggio di ottobre in cui godremo del fascino e dell’incanto dello splendido ciclo di affreschi del triclinio nel quale, secondo alcuni studio si, sono rappresentate scene di rito d’iniziazione femminile al matrimonio.

Programma

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Sabato 13 gennaio

POMERIGGIO_I Longobardi, un popolo da riscoprire. Visita alla mostra al Museo Archeologico Nazionale

La Cooperativa SIRE vi invita alla scoperta dei Longobardi, grazie alla bellissima mostra inaugurata il 20 dicembre 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Oltre 300 reperti tra corredi funerari, manoscritti, steli ed iscrizioni, raccolti tra più di più di 80  musei ed enti, ci permetteranno di conoscere la storia, la cultura, le usanze del popolo che nel 568, guidato da Alboino, varcò le Alpi iniziando la sua espansione sul suolo italiano, facendo di Pavia capitale e formando in Campania la Longobardia Minor con Benevento, Capua e Salerno. Un popolo che molto ha influito sulla storia successiva dell’Italia.

Programma

Domenica 14 gennaio

MATTINA_Il Museo della follia nella basilica della Pietrasanta

Il Museo della follia. Da Goya a Maradona. Questo il titolo della grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.

Programma

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Sabato 20 gennaio

MATTINA_Barocco al decumano: le chiese di San Giuseppe dei Ruffi e dei Santi Apostoli

Un imperdibile appuntamento con due autentici tesori barocchi poco noti che si aprono lungo il decumano superiore di Napoli. Il percorso ha inizio dalla chiesa di San Giuseppe dei Ruffi, gioiello del centro storico che si erge all’angolo tra via Duomo e via Anticaglia che racchiude al suo interno autentici capolavori, come la cupola affrescata da Francesco De Mura, uno dei protagonisti della pittura del ‘700, tornata all’antico splendore dopo il recentissimo restauro. Si proseguirà verso verso la sontuosa chiesa barocca dei Santi Apostoli, edificata nel cuore di Napoli, in via Anticaglia. Secondo la tradizione la chiesa fu fondata nel 468 dC , ma le prime notizie certe della chiesa si hanno soltanto a partire dal 1530. L’attuale aspetto barocco è dovuto ai lavori di restauro iniziati nel 1609 da Francesco Grimaldi e finanziati con il contributo di diversi nobili locali. 

Programma

POMERIGGIO_Antonio Ligabue: visita alla mostra al Maschio Angioino

La Cooperativa Sire vi invita a partecipare ad una visita guidata alla mostra promossa dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e con la collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri dedicata ad Antonio Ligabue. L’esposizione monografica, allestita nella Cappella Palatina del Castel Nuovo, sarà ospitata fino al 18 febbraio 2018  e propone, attraverso oltre ottanta opere – di cui cinquantadue oli, sette sculture in bronzo, una sezione dedicata alla produzione grafica con otto disegni e quattro incisioni e una sezione introduttiva sulla sua incredibile vicenda umana – un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta ancora oggi una delle punte più interessanti dell’arte del Novecento.

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Domenica 21 gennaio

MATTINA_SCENDENDO LA COLLINA: Percorso da Capodimonte alla Sanità

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in una piacevole mattinata alla scoperta di vicoli stretti e strade scavate nel tufo, ricche di fascino e per lo più poco note, che celano, tra una scalinata e una curva, angoli incantevoli e scorci inaspettati. Da via Capodimonte scenderemo nella cosiddetta zona “dei Cinesi”: qui nel 1724 padre Matteo Ripa fondò una scuola di educazione missionaria per i giovani cinesi che aveva portato con sé da Pechino, il Real Collegio dei Cinesi, primo nucleo dell’odierna Università Orientale. Tra le altre tappe saranno la chiesa di San Severo fuori le mura (esterno), piccoli spazi verdi incastonati tra le strade – alcuni con opere disegnate dal Maestro Riccardo Dalisi, diverse strade del quartiere, fino ad arrivare a palazzo Sanfelice, ultima tappa di un itinerario nel cuore del Rione Sanità!

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POMERIGGIO_L’esercito di terracotta nella basilica dello Spirito Santo

In piazza Sette Settembre, a pochi passi da piazza Dante, sorge l’imponente basilica settecentesca dello Spirito Santo, nota per una delle più grandi ed eleganti cupole che dominano il panorama cittadino. Qui, fino al 28 gennaio 2018, sarà esposta la mostra L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina.

Programma

 

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Sabato 27 gennaio

MATTINA_Passeggiando tra i decumani: da San Lorenzo Maggiore alla Corporazione dell’arte delle seta

Un tour per conoscere la Napoli nota e quella meno nota, lontana dai consueti itinerari turistici: il percorso avrà inizio nel cuore della Napoli greco-romana, l’attuale piazza san Gaetano, prima agorà e poi foro dell’antica Neapolis. La visita alla chiesa di San Lorenzo Maggiore ci premetterà di scoprire un capolavoro straordinario in gotico francese, eretto per volere di Carlo d’Angiò là dove sorgeva una preesistente chiesa paleocristiana. La visita continuerà presso la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo dove la fruizione è stata ampliata grazie al lavoro di un gruppo di giovani riunitisi nell’Associazione “Respiriamo Arte”. Ripercorreremo l’interessante storia della Corporazione dell’Arte della Seta, visiteremo la sacrestia,  l’ipogeo, i locali retrostanti l’altare, i resti archeologici.

Programma

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Domenica 28 gennaio

MATTINA_Carta bianca a Capodimonte: visita alla Collezione Farnese e alla mostra

La Cooperativa SIRE organizza una visita alla scoperta di uno dei musei più importanti d’Italia, il Museo Nazionale di Capodimonte. Il museo ospita la collezioni Farnese, che costituisce il nucleo generativo del patrimonio museale e la cui origine si deve all’azione politica e alle scelte culturali di Alessandro Farnese (1468-1549) che, ancora prima di diventare papa col nome di Paolo III, aveva coltivato l’interesse per il collezionismo artistico e antiquario. Dopo la visita al primo piano, particolare risalto verrà dato alla mostra Carta bianca. Capodimonte Immaginaire, un affascinate percorso “polifonico” ideato dal direttore  Sylvain Bellenger e da Andrea Viliani, direttore del museo Madre di Napoli. La mostra è la sfida lanciata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte a Laura Bossi Régnier, Giuliana Bruno, Gianfranco D’Amato, Marc Fumaroli, Riccardo Muti, Mariella Pandolfi, Giulio Paolini, Paolo Pejrone, Vittorio Sgarbi, Francesco Vezzoli, celebri personalità del mondo della cultura che hanno interpretato le collezioni secondo le proprie sensibilità e hanno riallestito dieci sale del museo, assecondando il loro sguardo e raccontando un’altra visione e un’altra storia del museo, dell’arte e del mondo, scegliendo in piena libertà tra le 47mila opere delle collezioni.

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